Il 10 aprile a Roma si e' svolta la 59 assemblea generale di Federambiente durante la quale i 191 rappresentanti delle Aziende consorziate hanno eletto il nuovo Consiglio Direttivo Nazionale.
Raccoglie la sfida di guidare l'associazione che riunisce imprese, aziende e consorzi che gestiscono servizi pubblici di igiene urbana e risanamento ambientale sul territorio nazionale, Filippo Brandolini, Presidente di Herambiente e Consigliere di amministrazione di Hera Bologna, eletto all'unanimita' dall'assemblea.
Brandolini eredita la Federazione dal suo uomo forte, il Presidente che l'ha guidata con determinazione e capacita' negli ultimi 9 anni, il toscano Daniele Fortini, ora impegnato come Amministratore Delegato dell'AMA di Roma.
Fortini ha portato con volonta' e caparbieta' Federambiente ad essere l'interlocutore tecnico principale del Ministero dell'Ambiente ed oggi anche del Ministero dello Sviluppo Economico.
Una realta' che, come detto, rappresenta attualmente 191 societa' di igiene urbana per un fatturato complessivo del sistema di quasi 5 miliardi di €/anno, con 42.000 dipendenti che applicano il CCNL di Federambiente..
Nel Consiglio Direttivo Nazionale entra a far parte, come unica donna,
la Presidente di ATA S.p.A, Sara Vaggi, a testimonianza della crescita di ATA e della fiducia delle imprese associate nella realta' savonese.
Un compito difficile aspetta la Presidente Vaggi, quale rappresentate ligure, insieme al Presidente di AMIU Genova, nella definizione dei compiti della Federazione alla guida delle imprese associate.
Come illustrato da Fortini e accolto da Brandolini, gia' coscientemente calato nel delicato ruolo di neo Presidente, la mancanza di un piano industriale nazionale dei rifiuti, la tematica del finanziamento dei servizi, e l'esigenza dell'immediata creazione di una autority in materia di igiene
urbana, sono le prime sfide che il nuovo Consiglio Direttivo dovra' affrontare e che faranno da filo conduttore nei prossimi incontri con i ministeri competenti.
“Il mio impegno nel portare le tematiche e le problematiche della nostra regione al tavolo nazionale, afferma Sara Vaggi, e' determinato.”
Nella cartellina del neo consigliere nazionale, da 3 anni Presidente dell'ATA Spa, azienda multiservizi di proprieta' del Comune di Savona e che annovera nella sua compagine societaria anche i Comuni di Vado Ligure, Borgio Verezzi, Borghetto Santo Spirito, Mallare, Plodio, Giustenice, Stella, Sassello ed Urbe, e svolge il servizio anche sul territorio di Pietra Ligure e Castelbianco, le problematiche aggregative del servizio nella nostra provincia e l'emanando piano regionale.
La recente costituzione dell'Ambito Unico Regionale e la prossima promulgazione delle norme che lo regoleranno, nonche' il prossimo piano regionale dei rifiuti, prosegue Sara Vaggi, saranno portate all'attenzione del Consiglio Nazionale dove auspico che ATA possa dare il suo contributo competente e fattivo.
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