Sono tredici le manifestazioni estive in provincia di Savona alle quali è stato concesso il marchio “Ecofeste”. Lo ha stabilito l’amministrazione provinciale precisando che, presentando la rendicontazione (entro il 30 settembre prossimo), se dimostreranno di avere tutti i requisiti indicati nella domanda, riceveranno l’incentivo economico previsto dalla giunta regionale in rapporto al numero dei coperti realizzati.
La graduatoria si apre con la Sagra delle Melanzane a Gorra (coperti stimati 9 mila), seguita dalla Repubblica del Gusto a Noli (5.000 coperti), Giro del Burot ad Altare (1.700), Madonna del Carmine a Finale Ligure (3.600), Sagra del Volontariato a Finale Ligure (3.600), Cairo Medievale a Cairo Montenotte (10.000), Festa della Tira a Cairo Montenotte (10.000), Finale for Nepal a Finale Ligure (2.000), Festa di San Rocco ad Altare (1.500), Gusta Altare ad Altare (1.500), Festa di Liberazione a Savona (5.000), Sagra di San Pietro a Stella (3.000) e Festa delle Torte a Finale Ligure (800).
Alcune altre domande, presentate dagli organizzatori di tradizionali appuntamenti estivi che richiamano un gran numero di savonesi e turisti, non sono state ammesse in quanto prive di uno dei criteri obbligatori, l’indicazione del soggetto abilitato alla raccolta degli oli di frittura.
Il progetto Ecofeste, organizzato da Regione e Province liguri e giunto al quarto anno di attività, costituisce oramai una realtà consolidata nel panorama delle azioni rivolte a ridurre la produzione di rifiuti, particolarmente impattante durante le sagre e le feste paesane, con la ulteriore finalità di illustrare a tutti gli ospiti l’importanza di una gestione dell’evento compatibile con l’ambiente, attraverso la separazione dei diversi rifiuti.
In Breve
domenica 05 aprile
sabato 04 aprile
Che tempo fa
Rubriche
Accadeva un anno fa
Attualità














