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Savona | 05 dicembre 2014, 17:45

Rifiuti, i Verdi savonesi attaccano:"Mancano biodigestori funzionanti in Liguria"

"I Comuni che hanno un sistema corretto di raccolta differenziata, finalizzata al riciclo, devono effettuare lunghi e costosi trasporti per il loro smaltimento".

Rifiuti, i Verdi savonesi attaccano:"Mancano biodigestori funzionanti in Liguria"

 

"Oggi in Liguria non esiste un impianto per il trattamento dei rifiuti organici-umidi e i Comuni che hanno un sistema corretto di raccolta differenziata, finalizzata al riciclo, devono effettuare lunghi e costosi trasporti per il loro smaltimento - spiegano in una nota i Verdi savonesi - del “Biodigestore”di Villanova d'Albenga , costruito e mai entrato in funzione, non parla più nessuno ed è ormai un blocco di ruggine".

"Perchè la Magistratura non si occupa di questo evidente spreco di denaro? E' forse rimasto inutilizzato in partenza perchè basato su di un sistema che avrebbe prodotto un “compost”non adatto all'agricoltura albenganese?"

"Sono ampiamente dimostrati - continua - i vantaggi economici e di salute che derivano dal recupero dei rifiuti urbani (carta, plastica, ecc.) evitando il loro incenerimento o l'interramento in discariche. Tante discariche che sono ormai un' eredità negativa e molto cara, vista la recente presa di posizione dell'Unione Europea."

"Il sistema di raccolta “porta a porta”, anche se costoso nelle fasi di avvio, garantirebbe vantaggi significativi e duraturi dopo solo due o tre anni, grazie al riciclo di risorse naturali . Il materiale organico, raccolto con questo sistema, è più pulito quindi facilmente trattabile in impianti vicini, aerobici ,molto più piccoli e meno costosi dei mega impianti anaerobici per la produzione di gas."

"La raccolta e il trattamento del rifiuto organico-umido richiede ovviamente un'organizzazione ben studiata, ma la presenza di un numero adeguato di “digestori aerobici” ( in presenza di aria) per trasformazione in fertilizzanti compatibili con produzioni agricole di qualità,come sono quelle di Albenga, darebbe vantaggi evidenti".

"La strada dei grandi “biodigestori anaerobici”(che producono gas in assenza di aria) non potrà avere un futuro perchè in contrasto con il “Protocollo di Kyoto” in quanto produrre energia con combustione di metano andrà a peggiorare l'effetto serra responsabile dei cambiamenti climatici all'origine delle disastrose “bombe d'acqua”.

"Inoltre questo tipo di impianti immette nell'ambiente una gran quantità di sostanze inquinanti e gli agricoltori rifiuteranno un “compost” non pulito che verrà alla fine utilizzato per ricoprire altre discariche pericolose - concludo i Verdi savonesi - riteniamo  a questo punto assolutamente necessaria la realizzazione di impianti a “biodigestione aerobica”, compatibili con l'ambiente, distribuiti razionalmente sul territorio".

 

c.s.

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