La scorsa settimana hanno fatto ufficialmente il loro ingresso all’interno dello stabilimento Laerh di Villanova sei operai esternalizzati della Piaggio.
Un primo passo, dunque, verso il rimpiego dei dipendenti dei siti di Finale Ligure e Sestri. “Siamo abbastanza ottimisti, commenta Andrea Pasa, nelle prossime settimane la Laerh inizierà a fare la seconda parte dei colloqui finalizzati alle assunzioni. I lavori all’interno, nel reparto veivoli, procedono in maniera celere e per quanto riguarda i trattamenti galvanici penso verrà rispettato il crono programma “.
“Come da accordi, prosegue il segretario provinciale della Fiom Cgil, è stato attivato il servizio di trasporto bus, così come per i dipendenti della Piaggio, da Finale e dalle altre località verso Villanova. La Laerh a pieno regime, in base al piano industriale, dovrebbe impiegare 216 dipendenti. Questo vuol dire che se anche tutti i 176 operai esternalizzati degli stabilimenti di Sestri e Finale venissero assunti, nel trienno sono stati creati altri cinquanta posti di lavoro”.
“In un momento di grave crisi economica mi sembra un segnale estremamente positivo. A questo si aggiunge che con la costituzione, da parte della regione Liguria, del cluster aeronautico, sono in arrivo nuovi finanziamenti per le aziende del territorio”.
Una visione ottimistica, che però non trova d’accordo Giovanni Mazziotta della Uil:”Diversi operai mi hanno contattato per segnalarmi dei problemi al cantiere. Inoltre la Laerh non sta facendo colloqui di “massa”, ma sentendo le persone due o tre alla volta”.
“Oltre questo, prosegue il sindacalista, vogliamo delle risposte chiare dall’azienda sui carichi di lavoro. La Laerh non ha comunque rispettato i tempi annunciati di insediamento a Villanova, così come quelli di costruzione dei reparti”, conclude Mazziotta.














