"Quando, circa un mese fa, ebbi a dire che, a guardare lo striscione del giro d'Italia affisso sulla torre comunale dal Sindaco Cangiano e dal suo vice Riccardo Tomatis come da autorizzazione della Soprintendenza ai beni culturali di Genova, mi veniva in mente un branco di capre, avevo ragione". Cosi commenta il Consigliere comunale capogruppo di Forza Italia di Albenga Eraldo Ciangherotti in merito alla caduta di alcuni calcinacci avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri dall'antica torre civica albenganese.
"Infatti, la torre comunale antica di piazza San Michele, nel cuore del centro storico, perforata in 16 punti con fischer di 20 centimetri di lunghezza per 2 centimetri di diametro, per affiggere lo striscione, ieri pomeriggio ha dato segni di cedimento con la caduta di alcune pietre".
"Diranno, dai piani alti del Comune, che è colpa dei piccioni e del loro guano corrosivo. Noi, invece, pensiamo che le vibrazioni per l'inserimento dei fisher possano aver indebolito una torre comunale di tanti secoli che mai è salita agli onori della cronaca per la caduta accidentale di pietre, mettendo rischio l'incolumità dei passanti" conclude il Consigliere Comunale forzista Ciangherotti.














