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Curiosità | 23 giugno 2015, 15:45

Da Albissola a Londra per fare lo sceneggiatore: Marco Panichella presenta il cortometraggio "Last Love"

La commedia romantica ambientata in Inghilterra è resa possibile grazie alla campagna crowdfunding e a diverse sponsorizzazioni: "Invece il comune di Albissola Marina non ha voluto sborsare un centesimo solo perché nel film non si parlava di ceramiche"

Da Albissola a Londra per fare lo sceneggiatore: Marco Panichella presenta il cortometraggio "Last Love"

Da Albissola Marina a Londra per fare lo sceneggiatore. Ha seguito il suo sogno oltre il canale della Manica, Marco Panichella, albisolese di 24 anni, come il protagonista del suo film, un genovese che si è trasferito in Inghilterra per fare il calzolaio. Tutto è iniziato dalla passione per il cinema ed oggi è tutto pronto per girare le riprese che daranno vita al cortometraggio dal titolo “Last Love”. Il film, scritto da Marco Panichella, verrà diretto dal regista James Michael Davies e prodotto dalla produttrice Clare Cahill mentre le riprese sono iniziate in questi giorni. Protagonisti del corto che si ambienterà tra Londra e Bournemouth, a sud dell’Inghilterra, sono giovani attori.

Si tratta di una commedia romantica che parla di un calzolaio genovese che si trova in Inghilterra da molti anni (interpretato dall’attore Joseph Balderrama). Nonostante gli anni passati, non si è ancora ambientato completamente al nuovo mondo e soprattutto ha problemi nelle relazioni sociali apparendo come quello che in inglese si dice Weirdo (tipo strambo e impacciato). Dopo un incontro del tutto casuale e comico il calzolaio si innamorerà di Livia, turista italiana muta (interpretata dall’attrice Lara Steward – realmente sordo muta), scoprendo un forte legame comunicativo con la donna nonostante la sua condizione non le permette di parlare. Il legame diventerà sempre più stretto anche aiutato dalla loro passione in comune: le scarpe.

“Last in inglese non vuol dire soltanto ultimo ma si riferisce anche e in particolare ai modelli di piedi in legno usati dai calzolai per creare scarpe su misura – spiega lo sceneggiatore albisolese Marco Panichella - Last Love è fondamentalmente una commedia romantica e durerà circa 15 minuti”.

Dalla riviera savonese a Londra per fare lo sceneggiatore, perché questa scelta? “Sono arrivato in Inghilterra due anni fa per frequentare un Master in Film Production con la specialistica in Sceneggiatura all’Arts University of Bournemouth – racconta Marco Panichella - Finito il percorso di studi ho deciso immediatamente di scrivere una sceneggiatura che fosse ambientata in Inghilterra per concludere (o iniziare) la mia avventura anglosassone. Per questo motivo è nato “Last Love” che sarà girato tra Londra e Bournemouth”.

Nel curriculum da sceneggiatore di Panichella c’è il lungometraggio Press con i registi Paolo Bertino e Alessandro Isetta, prodotto da Luna Film in collaborazione con Film Commission Torino e Rai Cinema, distribuito dall'Istituto Luce Cinecittà: “La mia esperienza di sceneggiatore invece è iniziata qualche anno fa, quando all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino iniziai a scrivere format per la web radio dell’università – web radio che ahimè non ha mai visto la luce – spiega -  Questa esperienza però mi ha dato abbastanza coraggio per continuare a scrivere le mie idee e storie, che fuse alla mia passione per il cinema sono diventate la maggior parte delle volte sceneggiature. Ne ho girati qualcuno con la mia telecamerina, ho aiutato amici a fare videoclip musicali e poi nel 2011 Paolo Bertino e Alessandro Isetta, due registi torinesi, mi hanno chiesto di aiutarli a sviluppare un loro cortometraggio e facendolo diventare un lungometraggio – abbiamo scritto Press, il mio primo lungometraggio che è stato girato l’anno scorso e che dovrebbe uscire nelle sale questo autunno”.

Anche il settore cinematografico risente della crisi in Italia e in Liguria? E’ possibile girare un film nel nostro territorio e in riviera?

“Il cinema italiano non è morto, ma ha bisogno solo di un po’ d’olio per lubrificare gli ingranaggi di un’industria che si è un pochino ingrippata. In Inghilterra è difficile entrare nel mondo nel cinema come è difficile in Italia, la differenza è che le problematiche sono diverse. A Londra si è creata negli anni una vera e propria atmosfera sana intorno all’industria del cinema, frenetica e stimolante, che chiede sempre cose nuove agli sceneggiatori e che è pronta ad osare – purtroppo però c’è molta più concorrenza poiché le persone che vorrebbero lavorare nell’industria cinematografica sono una quantità enorme. In Italia invece siamo fissi su certi schemi e strutture drammatiche che non permettono alle volte di sperimentare qualcosa che sarebbe nuovo per il Paese – e poi mancano i soldi, come sempre. Comunque “avere i contatti giusti” è un vangelo che è indispensabile sia in Italia che in Inghilterra, non vi crederete. La Liguria è una terra è ancora un po’ immatura a livello cinematografico. Questo è un peccato perché abbiamo storie e terre bellissime – ma di solito sono gli stranieri che vengono a girare da noi (persino il mio course leader a Bournemouth, Malcolm Mowbray, ha tentato di girare un film in Liguria anni fa). Comunque se posso vorrei tornare – ho già delle idee adatte alla nostra Regione”.

La realizzazione del cortometraggio è possibile grazi alla campagna crowdfunding lanciata qualche mese fa sulla piattaforma Indiegogo. La campagna a donazioni sul web ha portato a raccogliere 3000 pound. “No è stato facile riuscire a raccogliere fondi anche attraverso il crowdfunding – afferma Panichella - Nonostante questo ho cercato anche finanziamenti e sponsorizzazioni in giro, ad esempio ho chiesto al comune di Albissola Marina che non ha voluto sborsare un centesimo solo perché nel film non si parlava di ceramiche. Una forte delusione data dal paese in cui ho vissuto 25 anni. Abbiamo anche fatto un evento musicale un mesetto fa dove siamo riusciti a tirare su una bella somma grazie all’aiuto di amici che verranno tutti citati nel film come EROI. Insomma, il budget totale è stato di 3000 pound”.

Entro la fine dell’estate il film “Last Love” sarà pronto: “Parteciperemo prima a diversi festival, dopodichè presenteremo il cortometraggio in Italia, naturalmente a Savona e Albissola se ci danno la possibilità”, conclude Panichella.

Per saperne di più sul film clicca sul sito.

Debora Geido

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