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Eventi | 07 settembre 2015, 09:44

A Savona concerto "Ciaccione, Passacaglie e Follie, agli albori del Seicento"

Martedì alle 21 nella chiesa di N.S. del Castello

A Savona concerto "Ciaccione, Passacaglie e Follie, agli albori del Seicento"

Martedì 8 settembre 2015 alle  21 presso la chiesa di N.S. del Castello a Savona concerto “Ciaccione, Passacaglie e Follie, agli albori del Seicento”, ensemble di festa rustica. Sul palco Giorgio Matteoli, flauto e Maestro di concerto,  David Simonacci, violino barocco, Stefano Maiorana, tiorba e chitarra barocca   Ciaccone, Passacaglie e Follie spostano il nostro asse sulla penisola iberica, dove esse hanno origine.

In tempo ternario su un basso ostinato è la Ciaccona, in origine danza cinquecentesca spagnola di carattere vivace e scherzoso, che acquisì tratti più austeri alla corte francese, entrando agli inizi del XVII secolo nel balletto, nell’opera e nelle suite strumentali. Il termine Ciaccona fu in seguito applicato a qualsiasi brano in tempo moderato di 3/4, che consistesse in alcune variazioni su una linea di basso. Il basso che caratterizza la Ciaccona soggiace a una regola ferrea: si muove dalla tonica alla dominante, con moto ascendente o discendente, cromatico o diatonico. Può anche essere sottinteso, dato che l’armonia realizzata dalle voci superiori ne fa comunque percepire la presenza. Sostanzialmente, derivazione ben determinata della Ciaccona, la Passacaglia prevede una linea melodica, normalmente enunciata per la prima volta da sola, che può fungere alternativamente da basso (e in questo caso suggerisce l'armonia), da canto (e quindi può essere armonizzata in modi diversi) o da parte interna. La derivazione del nome (dallo spagnolo passare la calle, cioè la strada) ne rivela la provenienza popolare da musicisti girovaghi. Tuttavia la passacaglia solo in un secondo momento diviene danza popolare, mentre nel periodo barocco è monopolizzata dalla musica colta molto utilizzata nei più disparati contesti. Addirittura un celebre basso di passacaglia, La Follia di Spagna, divenne uno dei temi più in voga in tutta l’Europa barocca, e numerosissimi compositori, fino ad arrivare ai tempi moderni, si sono cimentati a musicarlo.Tema di origine portoghese, tra i più antichi della musica europea, originato nei secoli XVI e XVII, è invece la Follia. La prima composizione nota risale alla metà del XVII secolo, ma certamente il tema è molto più antico. Alcuni testi teatrali del rinascimento portoghese, menzionano la Follia come danza ballata da pastori e contadini. Tuttavia noi distinguiamo tra la “primitiva Follia”, che può assumere diverse forme, e la più conosciuta “tarda Follia”, che è rimasta famosa nella musica colta fino ai giorni nostri. Questa è una progressione accordale che sostiene un tema melodico preciso. Su questa struttura l’esecutore era libero di improvvisare. Caratteristica della tarda Follia è l’essere basata su una passacaglia, mentre la linea melodica prende la forma di una sarabanda lenta in tempo di 3/4. Le variazioni possono presentare i più svariate tempi e linee melodiche.

 

r.g.

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