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Politica | 16 settembre 2015, 10:00

Comunali Savona, Roberto Cuneo lancia l'appello: "Coalizione aperta contro il PD"

La presentazione del progetto politico sarà giovedì 15 ottobre alle ore 18 presso la Libreria UBIK: la parola d’ordine è "Fuori tutti!", in un progetto che lascia ampio spazio alle "persone di qualità che fanno politica".

Comunali Savona, Roberto Cuneo lancia l'appello: "Coalizione aperta contro il PD"

Mi rivolgo a tutti i partiti savonesi, in particolare alle loro parti sane, perché si coalizzino alle prossime elezioni comunali del 2016, contro l’attuale partito dominante per liberare la collettività dal gruppo che oggi occupa il potere per favorire interessi esterni alla città e interessi di uomini del partito dominante”.

Questo l’accorato appello di Roberto Cuneo, presidente regionale di Italia Nostra in vista delle prossime elezioni comunali a Savona. La volontà è quella di riunire la "parte buona dei partiti”, in particolare “fuori dalla casta” per dar vita ad una “coalizione programmatica per il bene della città di Savona”.

“Costruendo una coalizione di buona volontà, si potrà liberare il Comune dalla plumbea cupola responsabile del declino cittadino”, afferma Roberto Cuneo. La presentazione del progetto politico sarà giovedì 15 ottobre alle ore 18 presso la Libreria UBIK: la parola d’ordine è “Fuori tutti!”, in un progetto che lascia ampio spazio alle “persone di qualità che fanno politica”.

“I risultati delle elezioni regionali dimostrano che c’è spazio per rinnovare la casta che ha dominato Savona – spiega Cuneo - Le differenze tra i partiti sono notevoli a livello nazionale per il ruolo legislativo, molto meno a livello comunale. Nell’amministrazione comunale le differenze dovute alla visione politica sono molto minori delle differenze tra le persone che vogliono un’amministrazione corretta e le persone che vogliono un’amministrazione per gestire il proprio potere e favorire gli interessi propri e di terzi”.

Si tratterà di una vera e propria selezione: Cuneo cerca persone che non abbiamo avuto ruoli politici (assessore, sindaco) o in consigli di amministrazione di aziende, municipalizzate, in particolare cerca persone che, come lui precisa, “non abbiano interessi di parte da difendere”. Spiega il presidente di Italia Nostra: “Saranno esclusi dalle liste di ciascun partito e gruppo civico partecipante alla coalizione, i candidati che hanno nella loro storia incarichi recenti (10 anni) in giunte comunali o provinciali, in consigli (e revisori) di partecipate, in enti in cui il Comune o i partiti hanno esercitato influenza per la loro nomina”.

Roberto Cuneo ricorda “alcune delle malefatte recenti della amministrazione cittadina savonese”, che elenca: “Dall’insensata collocazione del deposito di bitume presso il centro città e lontano dal casello autostradale all’eccessivo indebitamento reso più pericoloso dai derivati, sono tante le azioni di cattiva amministrazione: territorio comunale dedicato a residenze e centro commerciale (non ci sono più aree per attività produttive e quindi per creazione di posti di lavoro), errori urbanistici (cubi parcheggio nei cortili del vecchio San Paolo, la Valletta del Miramare sconvolta da un progetto disattento, la inutile e costosa passerella ciclo pedonale che collega Trento e Trieste alla galleria degli ascensori del Priamar, progetto la Romana (51 villette) in zona paesaggistica, residenze sulla spiaggia degli ex Solimano), stipendi agli uomini del partito (IPS perde un sacco di soldi (428.000 € nel 2014) e l’ex sindaco ruggeri si è nominato amministratore delegato con aumento di stipendio. all’Acts Strinati fa il presidente e poi si nomina direttore generale, sommando due stipendi), cattiva amministrazione (in diversi appalti le gare sono state aggiudicate con un solo concorrente come per piscina, mense comunali)”.

Per questo è già pronto un programma con dei punti per migliorare la città di Savona. “La collaborazione tra parti così diverse si può basare su un programma che deriva dalle stesse premesse – spiega Cuneo -  I punti principali che propongo saranno discussi ed approfonditi dalle parti della coalizione e non sono nè di destra nè di sinistra, ma sono di buon senso. ecco i punti principali del programma”:

-         -  Tutti gli incarichi attribuiti dal Sindaco saranno revocati, indipendentemente dalla qualità del lavoro svolto, sia nelle partecipate, sia nelle associazioni in cui è richiesta l’indicazione di incarico al Comune (Autorità Portuale Università, Opere sociali ecc.), sia tra i consulenti ed i professionisti;

-         -  Nei regolamenti degli appalti saranno vietati gli “appalti concorso” (es. piscina e Vecchio San Paolo) e non saranno aggiudicate le gare con un solo concorrente (es. mense e piscina);

-         -  Sarà realizzata una variante al PUC orientata alla conservazione del territorio: no alle costruzioni residenziali sulla spiaggia (es. cantieri Solimano). Allo scopo di favorire frazionamenti e riuso saranno aboliti gli oneri urbanistici per le ristrutturazioni.

-         -  Saranno vincolate ad usi non edilizi residenziali le zone soggette ad allagamenti con tempo di ritorno di 200 anni.

-        -   Sarà revisionato il PUC per determinare una destinazione produttiva (industriale e artigianale) alle aree non utilizzate o destinate a servizi commerciali. Verifica sull’uso artigianale/produttivo delle aree al PAIP

-         -  Le navi da crociera in porto tengono i motori accesi con forte inquinamento nel centro città (una nave equivale a circa 1000 camion fermi con il motore acceso). Le navi dovranno essere alimentate da terra (come realizzato a Livorno). L’impianto per il bitume sarà realizzato in un porto più adatto.

Debora Geido

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