Una “tassa” per fare ginnastica nelle scuole di Garlenda dove le mamme riferiscono che quest’anno sono stati chiesti 5 euro per avere l’insegnante di ginnastica.
Sul punto afferma Alessandra Zunino di Uniti per Garlenda: “A volte la realtà supera la fantasia. Eppure la palestra era una priorità della nuova amministrazione, per la salute fisica dei bimbi. Per la palestra nuova sono stati spesi quasi 300.000 euro per dover chiedere poi 5 euro ad alunno per pagare l'insegnante?”.
Tuttavia sul punto occorre precisare che non è previsto nelle elementari un insegnante di ginnastica e le maestre abilitate a questo potrebbero fare esse stesse l’ora di ginnastica con i ragazzi, tuttavia pare che le insegnanti preferiscano avvalersi di una persona esterna che, tuttavia presenta un costo.
Afferma il sindaco Silvia Pittoli “L’anno scorso abbiamo inaugurato la nuova palestra che funziona bene ed è fornita di tutto il necessario per far fare ginnastica ai bambini. L’8 ottobre inaugureremo anche il nuovo materiale e gli arredi per la stessa che viene utilizzata non solo dai nostri bambini, ma anche per diverse attività sportive essendo ben attrezzata, delle giuste dimensioni e comoda perché sita in centro.”
Sui 5 euro chiesti alle famiglie afferma “Anche l’anno scorso gli insegnanti si sono avvalsi di un istruttore esterno non chiedendo però per problemi di incomprensioni il contributo comunale, così, a fine anno, ho pagato io stessa l’istruttore. Quest’anno la situazione finanziaria del comune è davvero precaria quindi non è stato neppure richiesto un contributo economico per l’insegnante di ginnastica. Credo, a questo punto che le maestre abbiano deciso di rivolgersi direttamente alle famiglie", conclude.














