Continua e si accende la delicata questione circa la gestione museale ad Albenga ed in particolare della Fondazione Oddi.
L'attacco è partito dal consigliere di Forza Italia Ciangherotti al quale ha risposto in maniera molto forte senza escludere la possibilità di ricorrere a vie legali l'Avv. Costa.
Si è dato così il via ad un botta e risposta al quale si aggiunge un ulteriore interlocutore Carlo Basso presidente della Fondazione Oddi che afferma "Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Oddi è fortemente sorpreso per le affermazionidel Dott. Ciangherotti per la gestione a suo dire opaca del contributo erogato dal Comune allaFondazione."
Sulla situazione pregressa affermano dalla Fondazione "In realtà il C.d.a. insediandosi a fine 2014 si è trovato di fronte ad una situazione fortemente deficitaria con debiti, anche nei confronti dell' Istituto di Studi liguri, accumulati nel corso degli anni precedenti e che nessuno aveva provveduto ad estinguere."
Sulla trasparenza della gestione del mmuseo navale e civico "Tutto ciò è ed era sicuramente a conoscenza del Dott. Ciangherotti quale membro della precedente giunta comunale. Se il Dott. Eraldo Ciangherotti voleva affermare che è necessaria una gara per la gestione delservizio del museo navale e civico si fa presente che in tal senso si è già espresso il Consiglio diamministrazione della Fondazione Oddi nei consigli del 11/1/2016 e successivamente il 25/1/2016. Sicuramente sarà una gara complessa in quanto trattasi di beni della soprintendenza e quindi con molti vincoli e prescrizioni.Gara che stiamo preparando con oculatezza ed attenzione al fine di evitare quanto successo nellecittà vicine."
"In merito al fortino di Piazza Europa non è stato dato ad una associazione bensì è l' Associazione Marinai di Italia che lo tiene aperto gratuitamente senza alcun spostamento della sede. - continua - Non è vero che il contributo all' Istituto è aumentato anzi ci siamo impegnati a ridurlo nell' ottica diuna riduzione di tutti i costi sostenuti dalla Fondazione"
Scendendo nei dettagli del contributi "Più in particolare siamo passati da un perdita economica di euro 142446,65 per l' anno 2013 edeuro 102670,29 per l' anno 2014 a circa un pareggio per l' anno 2015 e sicuramente meglio per l'anno 2016 e tutto ciò per noi è un grandissimo risultato il tutto mantenendo i posti di lavoro, dandouna prospettiva futura ad un importante settore economico della nostra città e senza pesare sui contidel Comune di Albenga. "
Concudono dalla Fondazione Oddi "Pertanto, in un anno circa dal nostro insediamento, con l'aiuto della Amministrazione comunale,abbiamo risanato il conto economico e ci accingiamo a valorizzare l'offerta museale albenganeseche è il vero scopo della Fondazione Oddi"














