"Vogliamo ricominciare ad avere uno stipendio intero entro il 20 di ogni mese, così come previsto dal contratto delle Cooperative Sociali. Crediamo di averne pienamente diritto… qualcuno faccia qualcosa per noi! Non possiamo più andare avanti così…”.
E' questa la principale richiesta di oltre 30 lavoratori della Coop Il Faggio questa mattina hanno dato via ad una protesta davanti alla fondazione Borea sotto l’ospedale. I motivi alla base della manifestazione sono ormai noti, i dipendenti chiedono il pagamento degli stipendi. Molte le storie che accomunano queste persone che lavorano qui a Sanremo e che oggi si sono date appuntamento per chiedere più dignità e rispetto nei loro confronti. Le loro richieste arrivano in un momento drammaticamente critico per la cooperativa che agisce tra le province di Imperia e Savona.
In una nota stamattina i manifestanti hanno espresso il loro disappunto verso questa situazione di difficoltà: "Siamo arrabbiati, non ne possiamo più, non vogliamo più del dovuto ma solo che qualcuno ci garantisca la nostra dignità di lavoratori. Vogliamo essere tutelati nel nostro diritto di lavoratori che operano in strutture delicate dove l’utenza merita una attenzione particolare e per questo anche la nostra tranquillità merita un’attenzione particolare. Il diritto a percepire il nostro salario, pensiamo che sia sacrosanto come il dovere a svolgere onestamente il nostro lavoro".
"Non vogliamo essere di ostacolo per il recupero economico della Cooperativa, vogliamo però che neanche i nostri bisogni economici vengano sottovalutati. - aggiungo - Siamo persone che vivono di lavoro e che hanno la necessità come tutti di pagare bollette, affitti, mutui, di mantenere i propri figli a scuola e portare il magiare sul tavolo. Con questa nostra rimostranza vogliamo chiedere alla Cooperativa che sia più rispettosa dei propri lavoratori e soci lavoratori e che garantisca ad ognuno di noi la giusta retribuzione per darci sicurezza e tranquillità".
Intanto i manifestanti hanno incassato stamani la solidarietà della Fondazione Borea, il presidente Massimiliano Iacobucci si è espresso così: “Ai lavoratori della coop Il Faggio che in data odierna manifestano il loro malessere nei confronti del datori di lavoro mi sia consentito innanzitutto rivolgere il mio personale ringraziamento e quello della fondazione per l’impegno e il sacrificio che negli ultimi tempi hanno dovuto sopportare. La rivendicazione dei propri diritti è legittima come lo è la preghiera di manifestare in ogni forma ma preservando il servizio da ulteriori peggioramenti. Ciò premesso garantisco che la Fondazione Borea e Massa in queste ore predisporrà tutte le azioni utili a ristabilire equilibrio e sicurezza agli ospiti, ai lavoratori ed alla nostra opera tutta”














