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Eventi | 28 maggio 2016, 14:00

L’organo italiano dell’800 a Loano per i Concerti di San Torpete

Sabato 4 giugno alle ore 21 presso l’Oratorio di Nostra Signora del Rosario

L’organo italiano dell’800 a Loano per i Concerti di San Torpete

 

Sabato 4 giugno 2016 alle ore 21:00, l’Oratorio di Nostra Signora del Rosario, delle Cappe Turchine di Loano (SV) ospita il penultimo concerto della stagione 2015-2016 dei “Concerti di San Torpete.

Itinerari musicali alla scoperta di suoni antichi”, realizzati dall’Associazione Sant’Ambrogio Musica in collaborazione con l’Associazione Amici dell’Organo, grazie al sostegno della Regione Liguria e al prezioso contributo della Compagnia di San Paolo, con un programma dedicato alla musica organistica italiana dell’800 e determinato dalla presenza nel bellissimo Oratorio di Loano del pregevole organo Nicomede Agati del 1850: programma che accompagna l’ascoltatore nel periodo pre-risorgimentale e risorgimentale con una musica piena di vigore ma caratterizzata nello stesso  tempo da melodie struggenti e patetiche che si richiamano alle arie operistiche.

In effetti la musica organistica ottocentesca adopera il linguaggio idiomatico musicale predominante in Italia nel periodo che va da Cimarosa a Rossini, sfruttando con estrema abilità le possibilità timbriche della colorita tavolozza sonora dell'organo arricchita dalle grandi botteghe organarie lombarde e toscane del tempo. Esempi di questo tipo di musica sono i brani proposti di Pietro Morandi, Niccolò Moretti (di cui sarà eseguita anche una Sonata “del signor Mozart ridotta per l’organo”), Felice Moretti, oggi più noto con il suo nome da religioso, padre Davide da Bergamo, condiscepolo di Gaetano Donizetti, e ai suoi tempi apprezzatissimo organista. I due brani in trascrizioni coeve “da concerto” di Domenico Cimarosa (la Sinfonia dall’opera Gli Orazi e i Curiazi) e Vincenzo Bellini (il Canone dall’opera “Adelson e Salvini” e la Gran marcia dall’opera “Norma”) costituiscono un chiaro segno del grande influsso che la musica operistica ebbe sui compositori e sul pubblico italiani dell’800.

Esegue il programma Luca Scandali, formatosi con i maggiori e più prestigiosi organisti italiani ed europei, dedicatosi all’approfondimento delle problematiche inerenti la prassi esecutiva della musica rinascimentale, barocca e del periodo romantico anche attraverso lo studio dei trattati e degli strumenti dell’epoca. Vincitore di diversi concorsi organistici, nel 1998 si è aggiudicato il I premio al prestigioso Concorso Internazionale d’Organo “Paul Hofhaimer” di Innsbruck (Austria), assegnato solo quattro volte nella sua quarantennale storia. Ha al suo attivo numerose registrazioni cd per le maggiori casa discografiche europee.

 

c.s.

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