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Attualità | 11 novembre 2016, 15:41

Fondazione De Mari, drastico taglio alle erogazioni nel 2017

Il presidente Federico Delfino: "La crisi c’è, ma saremo promotori dello sviluppo economico e sociale del nostro territorio"

Fondazione De Mari, drastico taglio alle erogazioni nel 2017

“Lo scenario economico è depresso e complicato ma nonostante le difficoltà abbiamo lavorato duramente e siamo giunti ad un programma utile a livello sociale”, così Federico Delfino, presidente della Fondazione Agostino De Mari, presenta alla stampa il Documento Programmatico per il 2017. 

Questa mattina Delfino, con il supporto del Direttore Giulio Tarasco e del consigliere Monica Vinardi, ha fatto il punto della situazione, non delle più rosee: un  calo del 57% dei fondi erogati rispetto all’ultimo quinquennio. La crisi finanziaria e dei mercati colpisce anche la Fondazione De Mari.

Il presidente neoeletto è chiaro fin da subito: “Per il 2017 si potrà erogare un milione e mezzo di euro che la Fondazione distribuisce grazie ai rendimenti dei suoi strumenti finanziari. In questo momento il sistema bancario vive un momento difficile che condiziona anche la Fondazione”.

Prosegue poi il presidente: “Abbiamo individuato dei macro-settori da noi ritenuti i più rilevanti per sostenere la crescita e lo  sviluppo del territorio della provincia di Savona  e investire sul futuro: Arte, Attività e Beni Culturali, Educazione Istruzione e Formazione Famiglia valori connessi, Salute Pubblica e Attività sportive  

Delfino ha puntualizzato come, per ognuna di queste aree, siano stati indicati precisi ambiti d’azione. L’arte vedrà come maggiore beneficiario il Museo della Ceramica; sono stati stanziati infatti ben 250mila euro a favore del Museo che  aspira  ad inserirsi all’interno di un panorama nazionale e non solo territoriale. Considerata la poca o scarsa conoscenza del museo da parte dei turisti e degli stessi savonesi si pensa ad un “possibile accesso indipendente al Museo dal palazzo di Monte di Pietà al fine di poter dare la giusta visibilità ad una realtà così importante nel panorama artistico nazionale”.  Anche gli spettacoli dal vivo (rassegne tradizionali  del territorio) i restauri a carattere d’urgenza e le mostre saranno presi in seria considerazione dalla Fondazione.

Per l’Educazione, Istruzioni e Formazione verrà data la priorità a quelle istituzioni scolastiche che saranno favorevoli a iniziative di “networking”e tutti i progetti che stimoleranno positivamente la creatività degli studenti. Saranno valutati anche progetti riguardanti la riqualificazione delle dotazioni tecnologiche delle scuole.

Importante iniziativa da parte della Fondazione riguarda il comparto Famiglia valori connessi, Salute Pubblica e Attività sportive. Prevista la creazione di un Fondo di solidarietà che avrà uno stanziamento di  250mila euro per il  2017 rispetto ai 150mila di due anni fa e dei 300 mila del 2016. A tal riguardo Delfino precisa che “non è un fondo di contrasto  alla povertà ma vuole sostenere le famiglie che temporaneamente sono cadute in povertà;  famiglie che non sono  note ai servizi  sociali”. La Fondazione supporterà le famiglie con aiuti per il pagamento del mutuo, cure sanitarie o interventi di ristrutturazione.  Le domande delle famiglie verranno recepite e valutate da una commissione predisposta e composta da tre membri della Fondazione, un rappresentante dei distretti sociosanitari e uno della Caritas. 

Solido sarà  anche il sostegno al progetto Re.Lig che  interviene sui minori che hanno procedimenti penali in corso e che coinvolge anche il Tribunale dei Minori di Genova, l’Ufficio di Servizio Sociale per Minorenni, la Regione, i distretti sociosanitari, gli istituti scolastici di ogni ordine e grado ed il consorzio “Il Sestante”. Delfino ricorda inoltre che Il 15 ottobre sono stati pubblicati due bandi per 115 mln di euro ai quali possono partecipare gruppi di istituzioni scolastiche e associazioni di volontariato. In tal caso il presidente invita queste istituzioni prendere atto di tale opportunità e visionare le scadenze sul sito della Fondazione stessa.

Relativamente alla Salute Pubblica il finanziamento riguarderà  solo acquisti di apparecchiature diagnostiche e terapeutiche e di allestimento di ambulanze. Per lo Sport verrà mantenuto l’impegno con il Coni per sostenere le associazioni sportive giovanili.

Al termine dell’incontro si è fatto cenno ai recenti tagli operati dal Comune di Savona in tutti i  settori. La considerazione di Delfino si è incentrata su una valutazione generale: “Quando ti trovi con un bilancio monitorato settimanalmente dalla Corte dei Conti e dal Ministero dell’Interno è inevitabile muoversi in questo modo. Anzi, a noi come Fondazione dispiace vivere un momento di difficoltà, perché ora che il Comune di Savona è in crisi sarebbe il momento in cui vorremmo e dovremmo ‘bilanciare’ dando qualche risorsa in più”.

Elisabetta Giusto

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