Con il 2017 scatta il “Piano di razionalizzazione delle spese” approvato dall’amministrazione comunale di Savona per far fronte alle difficoltà economiche dell’ente: e con il nuovo anno partono anche i tagli alle spese di funzionamento del Comune per quanto riguarda automezzi e strumenti di dotazione informatica. Infatti ora la giunta, che lo scorso 29 dicembre ha approvato una delibera contenente tutte le indicazioni di vario genere, suddivise per argomenti, vuole vederci chiaro sull’uso di telefoni, stampanti, automezzi, fax e fotocopiatrici da parte dei dipendenti comunali. Il piano di tagli delle spese di funzionamento saranno anche indirizzati a verificare se i dipendenti di Palazzo Sisto utilizzano in modo corretto questi strumenti in dotazione.
Nel piano triennale di razionalizzazione delle spese approvato dall’amministrazione comunale è previsto infatti il controllo di alcuni beni e sevizi di funzionamento come: dotazioni informatiche, fotocopiatrici e fax, automezzi, carburanti, telefonia fissa e mobile.
A provvedere all’acquisizione di questi strumenti è il Servizio Economato e Provveditorato e attualmente sono 398 i personal computer in dotazione, 24 service fissi e 20 server virtuali, 241 stampanti, 20 apparecchi fax, 30 macchine fotocopiatrici, e sono 79 gli automezzi impiegati sul territorio (suddivisi per settore). Invece a provvedere all’acquisto dei programmi (strumenti e servizi informatici) sarà esclusivamente il Centro Elaborazione Dati e Comunicazioni.
Le nuove disposizioni per il triennio 2017-2019, a riguardo, prevedono che non saranno ampliati il numero dei personal computer in dotazione, che le stampanti divenute obsolete non dovranno essere sostituite (laddove vi siano in dotazione stampanti condivisibili di adeguata capacità o fotocopiatrice multifunzione), non si dovrà procedere alla sostituzione di apparecchi di fax service obsoleti (salvo emergenze), si provvederà al contratto di noleggio “all inclusive” per la dotazione delle fotocopiatrici. Invece per l’utilizzo degli automezzi del Comune, ogni dipendente comunale dovrà, al termine della missione, compilare un modulo indicante il suo nome, il giorno e l’ora, il numero di chilometri percorsi, la destinazione e il servizio da compiere. La fornitura del carburante, per gli automezzi comunali, avverrà presso le stazioni di servizio convenzionate, utilizzando “Fuel Card”. La tessera, abbinata al singolo automezzo, sarà dotata di banda magnetica con associato un codice PIN. L’economato dell’ente, successivamente, avrà il compito di accertare la corrispondenza delle missioni con gli incarichi impartiti dai vari dirigenti.













