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Politica | 18 marzo 2017, 16:00

Lega e Forza Italia "salvano" l'assessore Viale: la replica dei consiglieri Ciangherotti, Perrone, Guarnieri e Porro

"Attendiamo di conoscere i progetti degli imprenditori privati e, in base alle garanzie che ci daranno, potremo dire di avere salvato l'ospedale di Albenga"

Lega e Forza Italia "salvano" l'assessore Viale: la replica dei consiglieri Ciangherotti, Perrone, Guarnieri e Porro

Commenta così Eraldo Ciangherotti la decisione di "salvare" dalla richiesta di dimissioni l'assessore regionale alla Sanità Sonia Viale: "Respingiamo al mittente la richiesta di dimissioni dell'Assessore regionale alla sanità Sonia Viale avanzata ieri sera in Consiglio comunale dal Partito democratico, solo perchè la strumentalizzazione a cui abbiamo assistito sembrava l'ennesima puntata di una fiction banale per la solita coreografia firmata dall'Onorevole Franco Vazio".

"Dopo ben 4 anni - prosegue Ciangherotti - finalmente l'Onorevole si è ricordato di Albenga e dopo aver fatto respingere in Consiglio comunale impegni e incarichi concreti sulla mozione sicurezza della città portata in discussione da Forza Italia e Lega Nord, ha replicato con l'ordine del giorno del Partito democratico sulla sanità, per chiedere le dimissioni dell'Assessore Viale, producendo fiumi di parole anche con gli interventi affidati ai consiglieri comunali piddini di fiducia".

«Capiamo il fastidio del Partito democratico relativamente al fatto che alle regionali la Lega nord si è attestata primo partito ad Albenga - commentano i consiglieri comunali Rosy Guarnieri e Cristina Porro della Lega Nord - deve essere diventata un'ossessione per Franco Vazio se ogni due per tre chiede dimissioni degli assessori della lega nord di turno».

«Noi abbiamo espresso, lo scorso 3 marzo, tutte le nostre perplessità al Presidente Toti - aggiungono Eraldo Ciangherotti e Ginetta Perrone del gruppo comunale di Forza Italia - Attendiamo adesso di conoscere i progetti di imprenditori privati che perverranno entro fine marzo in Regione, al termine dell'indagine di mercato. Se, come ci ha garantito il Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, l'Ospedale Santa Maria di Misericordia di Albenga, con una gestione privata controllata dal pubblico, tipo l'Ospedale San Raffaele o l'Ospedale Humanitas, tornerà ad avere il Pronto soccorso in rete con il 118 con la reperibilità del chirurgo e dell'ortopedico, manterrà tutti i 336 dipendenti di cui 66 dirigenti sanitari e potenzierà i reparti e servizi nel tempo perduti per colpa della sciagurata amministrazione regionale di Burlando-Montaldo, allora potremo dire di aver salvato il nostro Ospedale».

c.s.

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