A un paio di giorni dall'ufficialità delle dimissioni di due membri del Consiglio di amministrazione di Servizi di Riviera S.p.A., con la conseguente decadenza dello stesso, nel dibattito politico sulla vicenda interviene il gruppo Patto per il Nord nella sua sezione Pietrese-Finalese.
Nel mirino più che la vicenda in sé il commento del Partito Democratico finalese, che chiedeva un cambio passo nella nomina degli organi della società partecipata chiedendo un occhio di riguardo sulle competenze.
"Abbiamo letto con attenzione il comunicato del Pd in merito e potremmo anche essere d'accordo su questo passaggio. Ci domandiamo però perché, quando si è all'opposizione si fanno proclami virtuosi, si propongono soluzioni ad ogni problema e si criticano le nomine altrui, mentre quando si amministra si fa esattamente quello che oggi loro stessi contestano alla maggioranza che governa Finale Ligure?" si legge nella nota.
Che prosegue sottolineando come "la politica delle nomine non è certo una novità, e il Partito Democratico, a nostro avviso, ne ha fatto ampio ricorso quando ne ha avuto la possibilità. Il PD è maestro di nomine politiche, tanto che si lamenta quando le nomine le fanno altri".
Il movimento, pur nel tono critico, prova a spostare il confronto su un piano propositivo: "Sappiamo tutti come funziona la politica, quindi noi di Patto per il Nord vogliamo fare una proposta per migliorare la politica stessa, invece che una protesta di comodo e di facciata. Chi è disposto a creare un albo con curricula per fare nomine nelle partecipate seguendo una linea che privilegi la competenza e la meritocrazia?"
"Le chiacchiere stanno a zero, o tutti cambiano registro o 'un bel tacer non fu mai scritto'" conclude la sezione locale di Patto per il Nord.














