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Attualità | 09 maggio 2017, 19:13

Pulizia dei fiumi in prevenzione a possibili alluvioni, quale la situazione nell'albenganese?

Zuccarello ottiene 20 mila euro attraverso un bando regionale e inizia i lavori, Cisano ha dovuto provvedere autonomamente in somma urgenza

Pulizia dei fiumi in prevenzione a possibili alluvioni, quale la situazione nell'albenganese?

Pulizia dell’alveo di fiumi e torrenti, dopo l’alluvione subita in molti comuni del savonese, queto tema è diventato una vera e propria priorità. Proprio per questo motivo, arrivato il periodo primaverile ed estivo è importante agire tempestivamente al fine di prevenire in modo da tentare di scongiurare l'ipotesi che si ripeta quanto accaduto lo scorso novembre.

Nella zona dell’albenganese i comuni che hanno ricevuto più danni senza dubbio sono stati quelli di Zuccarello e Cisano sul Neva dove la forza del torrente carico di detriti e tronchi ha letteralmente invaso strade, distrutto ponti ed argini e spazzato via attività.

Per non rivivere quei terribili momenti ecco che Zuccarello ha partecipato ad un bando regionale grazie al quale ha ricevuto 20 mila euro per la pulizia dell’alveo dell torrente Neva, lavori già avviati e che dovrebbero concludersi entro fine mese.

Un comune virtuoso, dunque, anche grazie all’attività tempestiva degli uffici, ma che verrebbe vanificata se la pulizia non fosse portata a termine anche negli altri comuni a valle.

Per quel che concerne la situazione a Cisano sul Neva afferma il sindaco Niero : "I danni subiti dal nostro comune sono stati davvero ingenti. Non abbiamo partecipato al bando per la pulizia dei fiumi perchè abbiamo dovuto agire in autonomia in somma urgenza. Per poter riparare l'impianto fognario, ma anche altre strutture, abbiamo dovuto preventivamente rimuovere i detriti e quindi fare pulizia. Ora attendiamo che vengano trovati e distribuiti i fondi per i risarcimenti dei danni alluvionali".

Albenga, invece, nel corso degli anni ha già svolto alcuni interventi, alcuni decisivi anche durante l'ultima alluvione per scongiurare l'esondazione del Centa nella zona del Centro Storico. Spiega il sindaco Giorgio Cangiano "Dopo pochi mesi dall'elezione come amministrazione avevamo provveduto a pulire in maniera significativa la foce del Centa che non riceveva interventi da anni. Abbiamo poi provveduto a pulire dal ponte Viveri (NDR il ponte rosso) a monte per un tratto fondamentale e in un ulteriore intervento abbiamo pulito alcuni rii che confluiscono nel Centa. Attraverso la regione durante l'ultimo bando abbiamo ottenuto 16 mila euro a parziale copertura di quest'ultimo intervento mentre ora stiamo già progettando - e per farlo è necessario richiedere tutte le autorizzazzioni e i pareri ambientali e tecnici del caso,- di intervenire nuovamente, ormai a distanza di tempo nella zona della Foce".

Conclude Cangiano "Siccoma i rii, i torrenti confluiscono tutti nel Centa e, anche durante l'ultima alluvione con i tecnici abbiamo verificato che è proprio nelle aree della foce che è necessario che il fiume riesca a scorrere velocemente e defluire verso il mare abbiamo deciso di intervenire proprio alla foce non solo per la tutela della nostra Città, ma, di conseguenza per l'intero territorio.

Mara Cacace

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