/ Attualità

Attualità | 06 luglio 2017, 17:39

Profughi impegnati in lavori di pubblica utilità a Cisano sul Neva: "Sì, ma i residenti?"

Morchio: "Se è vero che con l'emergenza sbarchi come ricordato dal sindaco i territori si trovano a subire politiche nazionali, oggi in Italia purtroppo davanti a nuove povertà di italiani, anziani, precari, giovani coppie, genitori separati, disoccupati... se lo vogliono i comuni possono ancora fare qualcosa per aiutare chi concittadino e' in difficoltà economica"

Profughi impegnati in lavori di pubblica utilità a Cisano sul Neva: "Sì, ma i residenti?"

Profughi impegnati in lavori di pubblica utilità a Cisano sul Neva (vedi articolo), sì, ma i residenti?. Questa la domanda che si fa il consigliere di minoranza Agostino Morchio che di fronte alla lodevole iniziativa del sindaco Massimo Niero pone l'accento su un tema che sta particolarmente a cuore, quello dello stato di emergenza nel quale si trovano a vivere, molto spesso, alcuni cittadini.

Certo, l'integrazione è un tema particolarmente importante e fare in modo di impegnare i migranti in attività pubbliche da un lato può essere utile per il comune, per l'integrazione, ma anche per i cittadini che vedendo questi ragazzi impegnati si sentono più sicuri che nel vederli oziare per le vie cittadine.

Spiega Morchio: "Considerato "l'ozio" che i dimoranti nella struttura in Via Piemonte si trovano a vivere l'iniziativa puo' contribuire a scacciare un senso di preoccupazione ed insicurezza percepito da chi vede "un far niente" di adulti presunti profughi. I soggetti coinvolti sono infatti tutti maggiorenni in attesa di presentarsi all'audizione presso la commissione regionale che valuterà le loro domande di richiesta di riconoscimento dello status giuridico di profugo e in caso di mancato esito positivo dovranno essere espulsi dall' Italia".

Il tema sicurezza, ad ogni modo, è particolarmente importante e sentito ed infatti chiede Agostino Morchio: "Come già nei mesi scorsi in occasione del loro arrivo, torno a chiedere la massima e costante vigilanza sul rispetto dei numeri previsti, delle condizioni igienico sanitarie e i requisiti abitativi secondo la vigente normativa in materia".

"Come consultabile on line se la delibera di giunta comunale 29/2017 riporta quattordici persone nell'allegata convenzione si fa riferimento invece ad un'indeterminatezza sulla reale consistenza numerica di chi è ospitato facendo riferimento a circa quattordici".

"Sullo svolgimento delle mansioni previste come aver decespugliato in via Dellautra mi aspetto che il Comune faccia anche rispettare le ordinanze emesse che obbligano i frontisti a tenere pulito ed intervenire direttamente quando alberi e vegetazione di proprietà arrivano ad essere un problema per la sicurezza e la viabilità. Oltreche' in aiuto magari a ditte esterne quale manodopera a costo pressoché zero sottraendo così possibili fonti di guadagno per appalti a singoli ed imprese, spero che i migranti possano essere a supporto anche all' operatività del personale tecnico comunale che si trova a pulire marciapiedi, strade, vie e vicoli di un territorio di 12.5 km quadrati, un centro e quattro frazioni per oltre 2000 abitanti" afferma il consigliere.

Parlando dei cittadini residenti in difficoltà afferma Morchio: "Preso atto che il Comune copre le spese per l'attivazione della copertura assicurativa, l'acquisto dei biglietti dei mezzi pubblici, di calzature, di guanti, di mascherine e giubbotti catarifrangenti auspico che l'amministrazione faccia lo stesso anche con cittadini residenti introducendo il baratto amministrativo come già proposto invano in sede di consiglio comunale".

Ecco, dunque che anche i cittadini del territorio versano, spesso, in una situazione di crisi: "Se è vero che con l'emergenza sbarchi come ricordato dal sindaco i territori si trovano a subire politiche nazionali, oggi in Italia purtroppo davanti a nuove povertà di italiani, anziani, precari, giovani coppie, genitori separati, disoccupati... se lo vogliono i comuni possono ancora fare qualcosa per aiutare chi concittadino e' in difficoltà economica". 

Mara Cacace

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MAGGIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium