Una piccola polemica è nata a Fior d’Albenga sull’aiuola de ‘La bella addormentata’. “Fa impressione”, “Non sorride ed è pallida senza rossetto” alcune delle frasi che si sentono mormorare, specie tra gli adulti, che si avvicinano incuriositi.
Ecco allora che a sedare le discussioni arriva il “Principe” dei baci di Albenga, o meglio, dei baxin. Paolo Bria si avvicina alla bella e prova a risvegliarla con un bacio, chissà se altri principi si cimenteranno nell’impresa. Al contempo però un’anonima poetessa e scrittrice apre le porte ad una riflessione che, inevitabilmente, pone di fronte ad alcuni quesiti e ad alcune domande.
Afferma M.C.: “Trovo che l’artista ha reso questa Bella addormentata davvero molto espressiva e a quanti fanno riferimento all’assenza di rossetto e di sorrido vorrei chiedere: ‘Ma una donna deve essere sempre sorridente, sempre in ordine, ben vestita, con il trucco fatto?’. Nella favola de ‘La bella addormentata’ c’è una giovane donna che dorme aspettando il vero amore. L’inquietudine che in molti sentono volgendo lo sguardo a questa rappresentazione magari è data dalla condizione interiore che vivono. Magari ci si rivede in questa persona, addormentata, anche senza sorriso, che aspetta, per risvegliarsi, l’Amore, inteso nella sua forma più alta naturalmente”.















