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Attualità | 04 marzo 2019, 18:56

Cairo, pulizia del rio Miglialunga: sarà eseguita dalle aziende

Il sindaco Paolo Lambertini ha firmato un'ordinanza per obbligare alla rimozione del sedimento biancastro la Ferrania Tecnologies SpA e la ditta EMI snc

Cairo, pulizia del rio Miglialunga: sarà eseguita dalle aziende

Materiale sedimentato nel letto del rio Miglialunga, il corso d'acqua che scorre lungo le aree dell'ex Marcella nella frazione di Ferrania. Il sindaco di Cairo Montenotte Paolo Lambertini prende provvedimenti mediante l'emanazione di un'ordinanza. 

Il documento pubblicato nei giorni scorsi sull'Albo pretorio comunale, ordina alla Ferrania Tecnologies SpA (proprietaria del terreno) e alla ditta EMI snc (in qualità di soggetto attuatore dei lavori) di provvedere "alla rimozione del sedimento biancastro che il 20 febbraio 2019 ricopriva interamente il letto del rio per circa 350 metri, dal punto di immissione della fuoriuscita di acqua dal rilevato, fino alla confluenza del suddetto rio con il fiume Bormida, in cui si immette in sponda sinistra". 

L'allarme era stato lanciato il giorno di Capodanno. Alcuni residenti avevano segnalato la presenza di schiuma bianca di composizione e provenienza ignota nel letto del rio. Dai risultati delle analisi chimiche effettuate dall’Arpal Liguria, il sedimento era risultato essere costituito prevalentemente da carbonato di calcio. Mentre il campione acquoso aveva rivelato un’elevata alcalinità tale da determinare un inquinamento in quel tratto del corso d'acqua. 

Secondo quanto riportato sull'ordinanza, in data 20 febbraio, Arpal aveva rilevato un peggioramento della situazione rispetto a quanto evidenziato il 1° gennaio 2019.

Lo scorso 25 febbraio, i consiglieri di Cairo Democratica avevano presentato un'interrogazione al sindaco Lambertini: "Dagli organi di stampa, abbiamo appreso  'la presenza di ammoniaca' e l'alterazione del PH del fiume Bormida per un breve tratto - spiegano dal gruppo di minoranza - Inoltre, i carabinieri avrebbero riscontrato 'la presenza di percolato che esce dal riempimento che la ditta Emi Bagnasco stava effettuando movimentando i detriti del Terzo Valico sul terreno di proprietà della Ferrania Technologies Spa a monte del rio".  

Resta ancora da accertare se il carbonato di calcio derivi dal percolato o se la causa dell'inquinamento sia altro. 

Graziano De Valle

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