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Attualità | 10 aprile 2019, 08:00

Albenga entra in Sca acquistando quote della società pubblica da Alassio

Consiglio comunale particolarmente acceso quello che di fatto sarà l'ultimo prima delle elezioni. Tra i temi anche la gestione rifiuti in house, le De.Co., il Puc, farmacie, e la trasformazione di un immobile in zona Polo 90 da Albergo ad uso commerciale.

Albenga entra in Sca acquistando quote della società pubblica da Alassio

Si è tenuto ieri sera ad Albenga l'ultimo consiglio comunale dell'amministrazione Cangiano (il Consiglio, comunale in scadenza - Albenga andrà al voto il prossimo 26 maggio - infatti, dura in carica sino all’elezione del nuovo, limitandosi però, nel periodo elettorale ad adottare solo gli atti urgenti ed improrogabili così come vuole la legge).

La seduta si è aperta con il ricordo da parte del Presidente del Consiglio Vittorio Varalli della mamma dell’Assessore Simona Vespo purtroppo recentemente deceduta (questa mattina sarà celebrato il funerale). 

Il Sindaco di Albenga, nelle sue comunicazioni iniziali ha poi ricordato la drammatica situazione che stanno vivendo i dipendenti della Piaggio e della Laerh invitando il Governo a non perdere più tempo e ad assumere una posizione chiara e concreta per risolvere le problematiche di queste attività fondamentali sia da un punto di vista occupazionale che strategico (LEGGI QUI).

Il dibattito si poi acceso quando si è passati a discutere le mozioni presentate dalla minoranza.

Stante il ritiro della pratica da parte dei consiglieri Ciangherotti e Perrone riguardante l’ordine del giorno contenente un appello al Ministero affinché  intervenisse urgentemente per eseguire i lavori all’interno della Caserma dei vigili del fuoco di Albenga, ritiro contestato dalla maggioranza, si è passati all’analisi della mozione sull’approvazione del regolamento della De.Co. 

Afferma il sindaco Giorgio Cangiano rivolgendosi alla minoranza consigliare: "Potevate ritirare questa mozione invece di quella dei vigili del fuoco che avremmo approvato tutti all'unanimità". Affermazione che ha scaldato gli animi del consigliere Ciangherotti il quale è stato invitato ad uscire dall'aula accompagnato dalla polizia locale o di abbassare i toni.

Infine la mozione è stata respinta in quanto si è ritenuto necessario fare prima un ulteriore passaggio con le Associazioni di categoria per approvarne il testo ed i contenuti, procedimento già iniziato dall'amministrazione in carico.

E’ stata invece approvata la carta dei servizi delle farmacie comunali ossia un documento, redatto a seguito della convenzione sottoscritta con Assoutenti, che permette ai consumatori di conoscere i contenuti e le modalità di accesso ai servizi offerti, gli standard di qualità consentendo di presentare suggerimenti, proposte ed eventuali reclami.

Si è passato poi alla trattazione dei punti riguardanti l'acquisizione di quote Sca dal comune di Alassio, le variazioni a bilancio di previsione, il PUC e della gestione in house dei rifiuti.

Data la particolare rilevanza (anche politica) di tali argomenti i consiglieri Porro e Ciangherotti hanno sottolineato come, a loro avviso, sarebbe stato più opportuno lasciare all'amministrazione che si insedierà dopo le elezioni, tale scelte.

A queste osservazioni il sindaco Giorgio Cangiano ha risposto:"Fino a che è in carica, l'amministrazione deve prendere decisioni. In questi casi specifici, tra l'altro, stiamo parlando di percorsi che durano da anni. Su questi argomenti, per cause che non dipendono dal Comune di Albenga, c’è stata una fase che è stata un vero e proprio “balletto” sul tema della gestione dell’acqua pubblica.

Da che si è presa in mano la questione in maniera seria noi ci siamo presi l’impegno di entrare nella società consortile che si costituirà. Penso sia un atto non procrastinabile e siamo chiamati a prendere questa decisione.

Urgente fare il cambio di passo e, - rispondendo alle domande del consigliere del M5S Di Lieto – per quel che concerne il grigliatore è in corso collaudo che ha dato esito positivo.

Servizi ambientali deve fare gli ultimi passaggi per arrivare a depurare una parte di Albenga e dovremo attivarci per giungere, poi, a depurare tutta la città. È un percorso lungo, ma l’importante è arrivare alla conclusione”.

Il Comune di Albenga ha quindi deliberato l’acquisto delle quote societarie di SCA (Servizi Comunali Associati) entrando nella società pubblica insieme ai Comuni di Alassio, Laigueglia e Villanova d’Albenga (LEGGI QUI la discussione sul tema avvenuta nel consiglio comunale di Alassio).

Questa società parte, poi, della nuova società consortile Acque Pubbliche Savonesi (costituita da SCA, Servizi Ambientali e Consorzio Savonese) in modo da garantire la gestione pubblica del servizio idrico integrato. 

Si è poi passati all’approvazione del punto all’ordine del giorno riguardante il PUC.

In relazione alle prescrizioni inviate dalla Regione si è proceduto per alcune ad allegare nuovi approfondimenti mentre per altre, anche a seguito di collaborativi incontri tra gli uffici comunali e regionali, si è dato atto che derivavano dall’analisi del PUC, non nella sua configurazione attuale ma in quella precedente anche per problematiche di disallineamento dipendenti dalle contrastanti previsioni dell’art. 38 legge 36/1997 successivamente modificata.

Si è quindi approvato il nuovo rapporto ambientale e si è provveduto alla adozione formale delle modifiche conseguenti alle controdeduzioni, documenti che saranno oggetto di pubblicazione per consentire  le eventuali osservazioni. 

E’ stato poi espresso l’assenso allo svincolo dalla destinazione d’uso alberghiero di una struttura in località Polo 90, che non aveva mai avviato l’attività, nell’originaria destinazione di commercio, uffici ed artigianato.

 

 

In merito a questo punto i consiglieri di Forza Italia, Eraldo Ciangherotti e Ginetta Perrone, e della Lega Cristina Porro sono usciti.

Afferma Ciangherotti“Vorrei innanzitutto ringraziare gli uffici comunali per le  delucidazione che ci hanno fornito, su questo punto, infatti, c'è stato un ampio carteggio. Tuttavia usciamo dall'aula perchè ci sono delle questioni a noi poco chiare che non vogliamo sostenere con la nostra presenza in aula"

Ad illustrare la pratica, poi il vicesindaco Riccardo Tomatis: “Non si tratta della chiusura di un albergo, ma di un cambio di destinazione d'uso. Nessuno, infatti, si è manifestato interessato a realizzare un hotel in questa zona nonostante il proprietario si sia prodigato in tal senso."

Il consiglio comunale si è infine espresso, per quanto riguarda il Piano d’Area Omogenea per la Gestione dei Rifiuti che prenderà il via dal Gennaio 2021 per una gestione in house indicando, così come faranno gli altri 26 comuni facenti parte dell’area omogenea, il Comune di Albenga quale capofila (LEGGI QUI la discussione sul tema avvenuta nel consiglio comunale di Alassio).

Mara Cacace

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