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Eventi | 27 luglio 2019, 09:00

Toirano: la Festa di Gunbi sempre più attenta all'ambiente, all'offerta gastronomica, ai bambini e alla sicurezza

Un evento che cresce anno dopo anno e che ad ogni edizione fa del bene sostenendo importanti progetti sociali e di volontariato

Si ringrazia Luca Michero per avere fornito la galleria fotografica

Si ringrazia Luca Michero per avere fornito la galleria fotografica

Torna, dall’8 all’11 di agosto, una delle tradizioni più amate della Riviera Ligure, un momento di gioia e di aggregazione che ogni anno raccoglie sempre maggiori consensi: stiamo naturalmente parlando della “Festa di Gunbi” (la festa dei frantoi) di Toirano.

Ci racconta la presidentessa del Comitato organizzatore Anna Carrara: Tutto è nato 32 anni fa con molteplici scopi: quello di far conoscere il nostro paese, il nostro territorio e i nostri prodotti tipici, quello di dare visibilità ai commercianti e alle botteghe storiche, che in quei giorni lavorano alacremente, ma soprattutto quello di raccogliere contributi per il tessuto associazionistico e del volontariato locale: solo per fare un esempio, dal 2003 al 2013 in dieci anni abbiamo donato 411mila euro alle associazioni, consentendo così di finanziare progetti e di comprare attrezzature (solo per citare un esempio, si pensi alla missione toiranese nel Sudan). E due anni fa siamo riusciti a distribuire 15mila euro in contributi. Per noi è fondamentale che Gunbi sia sinonimo non solo di divertimento ma anche di impegno, con un messaggio sociale e con dei contenuti”.

E se il passato è glorioso, il futuro è roseo: perché anno dopo anno la Festa di Gunbi ha saputo rinnovarsi costantemente. In particolare, spiega ancora la presidentessa Carrara, ogni anno le normative nazionali in fatto di sicurezza vengono aggiornate e rinnovate. E puntualmente gli organizzatori investono risorse economiche, tempo, energie per curare questi aspetti importanti. Perché i “Gunbi” sono un momento di ritrovo per famiglie che mette d’accordo grandi e piccini, sono giornate di divertimento, gioia e tanta allegria, ma sempre nel pieno rispetto delle norme di sicurezza, una festa da vivere in serenità.

Che l’appuntamento sia capace di crescere e rinnovarsi anno dopo anno, forse non sarebbe nemmeno il caso di dirlo: chi lo frequenta con continuità ogni estate rimane entusiasta e piacevolmente sorpreso nel vedere una festa sempre più bella e più grande. Ma solo per aumentare l’aspettativa e la voglia di partecipare sveliamo qualche dettaglio: torneranno le tre consuete grandi cucine, quella di carne, quella di pesce e quella ‘veg’, rispettosa dei dettami del vegetarianesimo, ma saranno dislocate in modo ancora più pratico. La cucina di pesce, infatti, sarà meno “periferica” rispetto alle passate edizioni e sarà posizionata nel cortile delle ex-scuole elementari, a due passi dal Parco del Marchese.

E saranno ben sei i punti street-food ricchi di golosità: “Orto fritto”, da quest’anno in piazza della Chiesa con i suoi coni di fritti gourmet e cous-cous vegetariano; in piazza Libertà le immancabili crèpes e tigelle della “Lalla Rò” (la zia Rosalia in italiano); dal bivio del Ponte della Strega i fragranti michettin; in via Polla “U fritu di Matetti” (in italiano “il fritto dei bambini”, ma che in realtà ingolosisce a tutte le età), da Geode la storica, amatissima bruschetta; nella Cantina Cycnus panissa e farinata.

Per le vie cittadine animazione, giocoleria, trampolieri, artisti di strada e il laboratorio di giocoleria per bambini e ragazzi al Parco del Marchese, un appuntamento molto atteso e apprezzato anno dopo anno.

Insomma: abbiamo parlato dell’attenzione alla sicurezza, del rispetto per le abitudini alimentari di tutti con i menù vegetariani, dello spazio per i bambini con le animazioni… Ma non è finita! Infatti il fiore all’occhiello di quest’anno è una ulteriore spinta in avanti nel rispetto per l’ambiente. I “Gunbi” si sono sempre distinti per l’attenzione riposta nella raccolta differenziata, ma quest’anno piatti, stoviglie e altri prodotti di consumo saranno biodegradabili e compostabili. Questo semplificherà in modo ulteriore anche il lavoro dei giovani volontari che si occupano di pulire e sparecchiare i tavoli. Dal 2021 l’Unione Europea introdurrà nuove direttive per l’impatto ambientale: la Festa di Gunbi arriverà a questo importante traguardo già preparata e con ampio margine.

E l’impegno sociale della Festa non finisce qui: si rinnova la collaborazione con il Ser.T. (Servizio Tossicodipendenze) che, anche quest’anno, metterà il suo point informativo sui rischi della guida in stato di ebrezza. Sarà disponibile effettuare il test etilometrico e, in caso di risultato superiore ai limiti consentiti, il Ser.T. garantirà un servizio auto per accompagnare l’utenza in prossimità di casa.

Anna Carrara conclude con i ringraziamenti: “Grazie all’amministrazione comunale per la grande collaborazione sotto tutti i punti di vista tecnico-pratici. Grazie alla popolazione e al commercio toiranesi per l’ottima risposta. Grazie alle numerose associazioni sportive e di volontariato che collaborano alla buona riuscita dell’evento, sia toiranesi, sia dei dintorni. Grazie all’associazione ADMO, con la quale abbiamo un solido rapporto. Grazie al Ser.T. per l’importante servizio informativo di valore sociale. Grazie agli Alpini del CAI Loano e del gruppo ‘Nonsolomare’ della sezione CAI loanese che svolgono un ruolo notevole a livello organizzativo. E grazie a tutti coloro che, negli anni, ci hanno dimostrato affetto e simpatia”.

Alberto Sgarlato

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