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Politica | 30 novembre 2019, 20:00

Albenga, approvata all'unanimità la mozione volta all'adozione del Piano per l’Abbattimento delle Barriere Architettoniche

A presentarla consiglieri di opposizione Gerolamo Calleri, Cristina Porro, Roberto Tomatis e Riccardo Minucci

Gerolamo Calleri, consigliere di opposizione del Comune di Albenga

Gerolamo Calleri, consigliere di opposizione del Comune di Albenga

"Ieri sera, con grande soddisfazione, è stata approvata all'unanimità, in Consiglio Comunale, la mozione presentata dai consiglieri di opposizione Gerolamo Calleri, Cristina Porro, Roberto Tomatis e Riccardo Minucci, volta all’adozione del P.E.B.A. (Piano per l’Abbattimento delle Barriere Architettoniche), prescritto dalla legge n. 41 del 1986, al fine di garantire la piena accessibilità a tutti gli edifici pubblici e agli spazi urbani". Così Gerolamo Calleri, consigliere di opposizione del Comune di Albenga.

"Stupisce - prosegue Calleri - che un consigliere di maggioranza inviti i consiglieri proponenti a ritirare la mozione, evitando così di perdere tempo, asserendo che l’amministrazione se ne stia già occupando. Dimostrazione evidente di scarsa sensibilità su di un tema così importante, oltre che scarsa  conoscenza dello stesso. Con l’approvazione della mozione,  l’amministrazione comunale si è impegnata a predisporre una progettualità che porti ad  una pianificazione per gli anni a venire sugli interventi da eseguire, seguendo delle priorità e non agendo a spot come accaduto sino ad oggi, con lavori che, seppur corretti, sono manifestamente scollegati fra loro. Il piano consentirà di avere una mappatura completa e dettagliata di tutti gli edifici e gli spazi pubblici, individuando così gli interventi necessari all'eliminazione delle barriere e  stabilendo quei criteri di priorità che permetteranno altresì un corretto piano degli investimenti". 

"Un percorso partecipato, con un lavoro che si protrarrà nel tempo, e che grazie alla sinergia che si andrà a creare con le associazione di rappresentanza e con la Consulta del disabile porterà la nostra città ad essere più vivibile e percorribile da tutte le persone che la frequentano - aggiunge ancora il consigliere di opposizioneLa questione non è soltanto  il formale rispetto della legge, ma ancor prima il diritto sostanziale di tutti i cittadini di accedere agli edifici pubblici, agli attraversamenti pedonali, alle fermate dei bus, alle strade; al fine di garantire una migliore qualità della vita di ciascuno, oltreché il livello di integrazione e di sicurezza della città. Dobbiamo riconoscere un diritto che non riguarda soltanto le persone con disabilità ma tutti i cittadini che incontrano ostacoli sul loro cammino, quando hanno una disabilità temporanea o, ad esempio, accompagnano una carrozzina con il bimbo".

"Il PEBA  dovrà integrarsi con gli atti di programmazione urbanistici e dei servizi, nonché con il Regolamento Edilizio Comunale, utilizzando il 10% degli oneri di urbanizzazione, così come stabilito dalla legge regionale n. 15/1989, la quale disponeva che i Comuni 'devono destinare una quota non inferiore al 10 per cento delle entrate derivanti dagli oneri di urbanizzazione ai fini dell’abbattimento delle barriere architettoniche e localizzative per le opere, edifici ed impianti esistenti di loro competenza istituendo a tal fine un apposito capitolo di bilancio'" ha infine concluso Gerolamo Calleri.

Comunicato Stampa

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