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Attualità | 27 luglio 2020, 12:01

Rinnovato il CdA della Finale Ambiente: Cristina Tosi nuova presidentessa

Rientra nella partecipata del Comune Tiziana Merlino, a completare l'organigramma l'ex consigliere comunale Francesco Montanaro

Rinnovato il CdA della Finale Ambiente: Cristina Tosi nuova presidentessa

Una sorta di "upgrade", un ritorno e una new entry. Rettificate così le cariche per il nuovo consiglio d'amministrazione della Finale Ambiente, la società partecipata dei comuni di Finale Ligure e Orco Feglino che da oggi ha un nuovo organigramma, ridisegnato secondo una nuova procedura.

Sullo scranno più alto della società a ricoprire il posto di presidente, lasciato vacante dalla non ricandidatura di Fulvio Carzolio, sarà la consigliera uscente Maria Cristina Tosi. Una scelta, fanno sapere dall'amministrazione comunale finalese, fatta per "dare un senso di continuità alla gestione", seppure nelle scelte operate dopo l'avviso pubblico, al quale sono pervenute ben 18 domande, ci sia anche l'intento di innovare il consiglio.

In questo senso, oltre che sulla base di competenze e titoli, si spiega invece la scelta di Francesco Montanaro, volto noto della politica finalese per essere stato anche consigliere comunale, e di Tiziana Merlino, che rientra, seppur con un ruolo diverso, nella partecipata dopo esserne stata direttrice generale. Incarico lasciato poi durante le elezioni comunali di Genova che l'hanno vista schierarsi con il sindaco Marco Bucci per assumere poi incarichi di rilievo in Amiu.

Dopo 6 anni di importante lavoro ringrazio il geometra Fulvio Carzolio e l’ingegner Da Corte per il loro impegno e la serietà con la quale hanno portato avanti la gestione della nostra società partecipata - commenta in una nota ufficiale il sindaco Ugo Frascherelli -. In questi anni siamo riusciti ad ottenere ottimi risultati, come il passaggio dal 47% a quasi il 75% di raccolta differenziata, l’avvio è quasi conclusione della nuova sede, la chiusura del Piano Urbanistico del porto e i 2,5 milioni di euro di futuri investimenti strutturali, e molto altro”.

Il lavoro da compiere per la Finale Ambiente però resta ancora molto, basti pensare alla sistemazione della nuova sede fino al prossimo passaggio all’Ato Unico: “Ora un nuovo percorso con un nuovo consiglio che si trova davanti sfide importanti e strategiche quali la Gestione Unica dei Rifiuti e gli sviluppi sul Porto di capo San Donato”.

Redazione

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