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Politica | 22 ottobre 2020, 20:07

Recovery Fund, runione in Provincia. Pasa e Buffa (Cgil): "Il savonese come sempre viene messo all'angolo"

I due sindacalisti hanno puntato il dito contro l'assenza nella bozza della cabina di regia regionale dei progetti legati alla provincia di Savona

Recovery Fund, runione in Provincia. Pasa e Buffa (Cgil): "Il savonese come sempre viene messo all'angolo"

Si è svolta questo pomeriggio nella sede della Provincia a Savona, una riunione per parlare del Recovery Fund al quale hanno partecipato le rappresentanze sindacali (CGIL Savona, CISL Imperia – Savona e UIL Savona), il presidente dell'Unione Industriali di Savona Enrico Bertossi, il direttore dell’Unione Industriali di Savona Alessandro Berta, il sindaco Ilaria Caprioglio e per la Provincia oltre al presidente Pierangelo Olivieri la direttrice Giulia Colangelo e il dirigente Vincenzo Gareri.

"La settimana scorsa la cabina di regia regionale ha predisposto una bozza di documento da presentare al Governo per accedere alle risorse del Recovery Found per la Liguria e quindi per la nostra provincia e   dal momento che dall’utilizzo delle risorse europee dipende parte rilevante della possibilità di ripresa della nostro territorio e dell’intero paese, abbiamo chiesto al presidente della Provincia di Savona e al sindaco della città di Savona, che erano presenti alla riunione regionale di poterci relazionare sui contenuti del documento e poter fornire un nostro contributo alla riunione" spiegano il segretario della CGIL Savona Andrea Pasa e Maurizio Buffa, Filler CGIL Savona.

"Oggi il presidente della provincia e il sindaco di Savona ci hanno relazionato sui contenuti del documento scaturito dalla cabina di regia regionale: 136 progetti per un budget complessivo di oltre 18 miliardi di euro che vanno dalla digitalizzazione, alle infrastrutture, istruzione, formazione, ricerca etc etc. Infine ci hanno comunicato le perplessità sui requisiti per richiedere le risorse e quindi partecipate ai bandi" continuano Pasa e Buffa.

"Pur in un quadro generale delle risorse europee derivanti dal Recovery Found ancora da definire a livello nazionale, notiamo ancora una volta che la provincia di Savona viene considerata di serie C rispetto al resto della Liguria. Pur con molti progetti che insistono sul nostro territorio, alcuni dei quali già rimarcati anche dal sindacato confederale Savonese, ci pare però che non ci sia  una visione strategica, ma soprattutto mancano i progetti delle opere infrastrutturali per noi  fondamentali se vogliamo davvero  fare uscire il nostro territorio dall'isolamento" proseguono i due sindacalisti.

"Manca il completamento dell'Aurelia Bis nel tratto Savona - Albenga e soprattutto il tema del potenziamento della rete ferroviaria Savona-Torino inserita tra l'altro già in un ordine del giorno votato da tutti in regione a settembre del 2019. Ancora una volta Savona e la sua provincia vengono messe all'angolo, addirittura non vengono prese in considerazione neppure le opere e proposte fatte dal territorio e alcune già discusse a livello regionale. CGIL CISL UIL di Savona, come sempre , hanno più volte denunciato il problema infrastrutturale del territorio e lo hanno fatto concretamente con iniziative pubbliche , piattaforme e documenti con le proposte consegnati direttamente ai ministri interessati e alla regione" concludono Andrea Pasa e Maurizio Buffa.

Redazione

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