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Attualità | 19 novembre 2020, 16:10

Finale, avviati i lavori per la riqualificazione del sistema di video sorveglianza (FOTO)

Nuove telecamere connesse con Questura e Carabinieri sull'Aurelia e in altri punti considerati sensibili per il traffico veicolare, dagli svincoli alle rotonde

Finale, avviati i lavori per la riqualificazione del sistema di video sorveglianza (FOTO)

Il timore di avere un nuovo autovelox sulle strade del savonese si è fatto concreto nei giorni scorsi a Finale, precisamente sull'Aurelia all'altezza dello svincolo con la provinciale del Melogno nei pressi delle aree ex Piaggio, dove sono sbucate nuove telecamere sulle teste degli automobilisti.

Non saranno però strumenti per monitorare le velocità, ma apparecchi in grado di leggere le targhe dei mezzi in entrata e in uscita dai territori, parte di un più ampio progetto di restyling della videosorveglianza che a Finale coinvolgerà diverse telecamere, oltre 60 tra nuove installazioni e vecchi strumenti posizionati in punti considerati sensibili con l'obbiettivo di fornire "uno strumento potente ed accessibile per il perseguimento di reati, la ricostruzione della dinamica dei sinistri e le violazioni al codice della strada" aveva spiegato l'assessore Marilena Rosa durante l'ultimo consiglio comunale.

Nel territorio finalese infatti le nuove camere sono state posizionate agli svincoli, come ad esempio quelle dell'ex Piaggio o nei pressi della Caprazoppa, e nelle rotatorie, quella di Finalpia tra l'Aurelia e via per Calvisio e quella sulla Sp 490 tra Finalborgo, Calice e Gorra. Occhi elettronici anche nei pressi della galleria della Caprazoppa e lungo la statale a Varigotti nel rettilineo nel centro abitato.

Tra i caratteri distintivi di questo piano sarà "l'interconnessione con le centrali operative di Questura e Compagnia Carabinieri di Albenga, le quali avranno accesso diretto ai sistemi di videosorveglianza" come aveva aggiunto l'assessore Rosa.

Quanto in atto sul territorio finalese è solo parte di un progetto ben più ampio che ha visto coinvolti i comandi di Polizia del consorzio "Riviera di Ponente". I contributi andranno anche a Loano e Albenga per l'installazione di un totale di 300 nuove telecamere arrivando così ad averne nel territorio in questione circa quattrocento apparecchi.

Il progetto ha un costo complessivo di 290 mila euro e nel 2019 ha ottenuto un contributo da parte del ministero dell'interno.

Mattia Pastorino

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