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Politica | 27 novembre 2020, 14:00

Messa in sicurezza campo nomadi a Savona, Martino (Lega): "E' abusivo, perché stanziare soldi pubblici?". Assessore Santi: "Li mandiamo in mezzo alla strada?"

Botta e risposta in prima commissione tra il consigliere leghista e l'assessore ai lavori pubblici, su un tema che era già al centro delle polemiche ai tempi dell'amministrazione Berruti

Messa in sicurezza campo nomadi a Savona, Martino (Lega): "E' abusivo, perché stanziare soldi pubblici?". Assessore Santi: "Li mandiamo in mezzo alla strada?"

"I vigili del fuoco avevano eseguito un'accurata ispezione al campo nomadi per verificare se le normative di sicurezza erano ancora esistenti o meno ed erano uscite gravi problematiche sugli impianti elettrici e sulle fognature. La cifra stanziata serve per sanare questa grave irregolarità presente".

Queste le parole dell'assessore ai lavori pubblici Pietro Santi nella prima commissione consiliare in risposta alla richiesta del consigliere della Lega Emiliano Martino in merito ai 60mila euro stanziati a bilancio dall'amministrazione per la messa in sicurezza del campo nomadi della Fontanassa a Savona derivanti dagli oneri di urbanistica e 90mila euro per un mutuo.

"Non ero a conoscenza che si dovessero spendere questi soldi a seguito di un intervento dei vigili del fuoco. L'area nel quale insiste il campo nomadi rispetto quello previsto dal puc è un totale abuso che si sta continuando ad autorizzare e che anche questa amministrazione sta continuando a tollerare. E' una vergogna, a questo punto chiunque può deliberatamente infischiandosene delle regole, delle leggi, fare quello che vuole in ambito edilizio e in altri ambiti" dice Martino.

Doveva esserci una sorta di regolamento che non è mai stato applicato. Bisogna capire se le persone che insistono in quell'area, abbiano mai pagato delle bollette o se abbiano demolito i manufatti per i quali gli era stata intimata la demolizione e nel caso i costi a chi sono andati a carico. 142mila euro per andare a sanare un totale abuso, credo che la Corte dei Conti potrebbe avere qualcosa da ridire, se quella cosa non può esistere non possiamo spendere denaro pubblico per mettere in sicurezza qualcosa di abusivo. Non posso che essere totalmente contrario" ha proseguito il consigliere leghista.

"Sono cittadini savonesi che hanno diritti e dignità, non devono essere ghettizzati in un'area della città, devono essere integrati, se hanno diritto ad un alloggio popolare, devono poter partecipare alle graduatorie ed essere alloggiati. Sono curioso di poter avere visione al fotogramma dei vigili del fuoco e capire come mai si sia arrivati a tanto. Sono anni che diciamo che quella non è una situazione degna per loro. La cifra potrebbe essere stanziata per appartamenti alloggi ed essere assegnati che ne hanno bisogno e che hanno vissuto nella legalità" ha concluso Martino.

"Posso comprendere quanto detto dal consigliere, la realtà è questa, se non portiamo a norma il campo, in dignità e sicurezza, deve essere chiuso, mandiamo questi cittadini savonesi in mezzo alla strada? Dobbiamo farci carico di queste problematiche e non avendo altre alternative al momento dobbiamo metterli in una condizione di sicurezza" ha risposto ulteriormente Santi.

Una polemica sul tema che era stata sollevata dalla stessa Lega quando la passata amministrazione Berruti aveva deciso di intervenire sul campo nomadi. Ora nuovamente il Carroccio, con un attacco alla sua stessa maggioranza, creando un ulteriore frattura interna.

Nel consiglio comunale di lunedì intanto la Lega e il Movimento 5 Stelle presenteranno un emendamento sul tema.

Luciano Parodi

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