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Cronaca | 05 dicembre 2020, 12:36

Inchiesta 'Cocker d'Oro', nonostante la revoca dei domiciliari, l'avvocato del marito della prof 'a luci rosse' critica il Riesame: "Non riconosciuta la sua lecita attività lavorativa, valutiamo azioni in merito"

"Come sia potuto accadere un errore di fatto cosi determinante da parte del Tribunale del Riesame non è dato comprendere, o forse è solo possibile immaginare", scrive in una nota l'avvocato Mario Leone

L'avvocato Mario Leone

L'avvocato Mario Leone

Nonostante la revoca dei domiciliari (Leggi QUI) nei confronti del proprio assistito, Mario Leone, avvocato di G.M., marito della professoressa ribattezzata 'a luci rosse', critica quanto scritto dai giudici del tribunale del Riesame riguardo all'attività lavorativa svolta dal proprio assistito.

Leone, nella lettera che pubblichiamo di seguito, spiega infatti di aver dato prova al Riesame dell'attività lavorativa svolta da G.M. che però non sarebbe stata riconosciuta dai giudici, che hanno invece sottolineato come il marito “non solo favoriva, ma anche sfruttava l'attività di meretricio della moglie, non svolgendo alcuna lecita attività lavorativa e vivendo quindi dei guadagni della donna”.

In relazione alla vicenda degli arresti per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, - scrive l'avvocato Leone - si chiarisce quanto segue: 

- il Tribunale del Riesame di Genova il 2 dicembre 2020 ha confermato la revoca degli arresti domiciliari nei confronti delle due persone indagate, come da provvedimento del GIP del Tribunale di Savona di poche ore prima che aveva disposto appunto la revoca dei domiciliari, con obbligo di presentazione giornaliera presso i Carabinieri di competenza 'essendosi attenuata l'esigenza cautelare' e reputando 'opportuno consentire la prosecuzione' delle attività lavorative che entrambi gli indagati svolgono con regolarità (così il GIP del Tribunale di Savona con ordinanza del 1.12.2020); - peraltro, il difensore oltre alla revoca dei domiciliari ha chiesto al Tribunale del Riesame la insussistenza dei gravi indizi di colpevolezza per varie ragioni e lo stesso Organo di Giustizia ha respinto tale richiesta posto che il marito della Parte Offesa '..non svolge alcuna lecita attività lavorativa e vivendo quindi dei guadagni della donna' e ancora 'lo stesso (marito n.d.r.) traeva consapevolmente i propri mezzi di sussistenza dai guadagni della stessa (moglie Parte Offesa presunta n.d.r.)';

- in realtà il mio assistito ha una stabile occupazione da molti anni con conseguenti apprezzabili guadagni e di ciò ne è stata data prova sia al GIP di Savona (che molto opportunamente lo ha rilevato nella sua ordinanza), sia in sede di Ricorso per il Riesame dell'ordinanza di applicazione di misure cautelari del sottoscritto che per comodità ha allegato sia dichiarazione della Ditta della quale è contitolare, sia ultime fatture di agosto e settembre 2020 di importo superiore ai 5.000,00 euro;

va da sé che qualora il Riesame avesse dato atto (come è verità provata) che il marito svolge regolare attività lavorativa e quindi non vive in alcun modo con i proventi dell'attività 'supplementare' della moglie (anzi, semmai il contrario..), la richiesta del difensore (argomentando a contrario) sarebbe stata accolta con conseguente annullamento sostanziale di tutta l'indagine nei confronti dell'indagato mio assistito, almeno allo stato attuale;

- come sia potuto accadere un errore di fatto cosi determinante da parte del Tribunale del Riesame che, come è noto, ha competenza regionale su tutti i provvedimenti dei GIP circa l'applicazione di misure cautelari personali, svolgendo quindi una funzione essenziale a tutela dei cittadini, non è dato comprendere, o forse è solo possibile immaginare. Si vedrà nel prosieguo quali iniziative intraprendere in merito;

per quanto riguarda l'inchiesta in corso, oltre alla parziale soddisfazione per l'accoglimento della revoca degli arresti domiciliari, si procederà probabilmente con alcune indagini difensive e successivamente con la richiesta di Giudizio abbreviato in tempi brevi”.

Francesco Li Noce

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