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Attualità | 05 gennaio 2021, 09:43

Celle, non si placa la querelle sulla Cena delle Rose, sindaco Mordeglia: "Interpretazione del Promotur scorretta e strumentale, i soldi tornino nel conto"

Dopo la lettera del Consorzio la risposta per le rime della prima cittadina: "Quella cifra non ha scadenza, se sono in liquidazione i soldi non dovevano finire per legge in un altro conto"

Celle, non si placa la querelle sulla Cena delle Rose, sindaco Mordeglia: "Interpretazione del Promotur scorretta e strumentale, i soldi tornino nel conto"

"Voglio ricordare che la cifra, i 5900 euro, non hanno una scadenza, possono essere utilizzati quando l'amministrazione avrà necessità di aiutare i cittadini in difficoltà".

Il sindaco Caterina Mordeglia non le manda a dire dopo la comunicazione di ieri del Consorzio Promotur (LEGGI QUI) in merito alla cifra raccolta per beneficenza dell'estate del 2019 nella Cena delle Rose.

Somma, che come aveva specificato la prima cittadina in una lettera illustrata nell'ultimo consiglio comunale era sparita dal conto corrente creato appositamente per le cene. Il Promotur poi di tutta risposta aveva spiegato che la cifra era stata spostata in un altro conto.

Ieri poi la conferma che "il Consorzio continuerà a rispettare gli impegni presi e, così come avvenuto per i 16.300,00 € già utilizzati per interventi di solidarietà nei confronti delle famiglie cellesi in difficoltà, destinerà il residuo di 5.900,00 € alla beneficenza e alla solidarietà, nel corso della procedura di liquidazione della società".

Risposta che non era piaciuta al sindaco cellese: "La cifra deve ritornare lì, devono rimetterla sul conto per poi essere usati con serietà, non è una giustificazione dire che il comune ne aveva spesi 7200 e che l'altra somma non l'aveva spesa, non hanno scadenza - prosegue Mordeglia - Se sono in liquidazione i soldi non dovevano finire per legge in un altro conto, dovevano solo comunicare che la cifra era da destinare in beneficenza, non sono più nella loro disponibilità".

"Non è una interpretazione corretta ma strumentale e poco rispettosa nei confronti delle persone sia di chi li riceverà che di chi ha partecipato alla cena" conclude la prima cittadina di Celle.

Luciano Parodi

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