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Politica | 01 agosto 2021, 08:30

Senso unico sul lungomare di Pietra, l'amministrazione non indietreggia: "Scelta che ha portato miglioramenti"

Nel corso dell'ultimo consiglio comunale la maggioranza si è confermata compatta sulla decisione riguardante la viabilità sulla passeggiata a mare

Senso unico sul lungomare di Pietra, l'amministrazione non indietreggia: "Scelta che ha portato miglioramenti"

"È stato ribadito da tutti i componenti della maggioranza, la posizione dell'amministrazione non cambia assolutamente. Crediamo che questa scelta abbia portato grandi miglioramenti alla passeggiata a mare dal punto di vista turistico e anche commerciale. Per quanto riguarda le code sulla via Aurelia, ormai è dimostrato che il traffico del mese scorso non era certamente causato dal senso unico bensì dei cantieri presenti sull'autostrada". Così Luigi De Vincenzi, sindaco di Pietra Ligure, relativamente alla mozione respinta dal consiglio comunale cittadino avente come oggetto il senso unico sul lungomare Bado.

A presentarla era stato il consigliere Mario Carrara (gruppo "Centrodestra): "Dopo un anno e mezzo esatto dalla sua istituzione, 16 gennaio 2020, il senso unico sul lungomare di Pietra Ligure continua ad avere effetti devastanti - si legge nel documento presentato dall'esponente della minoranza - per il possibile 'blocco' ogni giorno e ad ogni ora della via Aurelia, in direzione Finale Ligure; per l'inquinamento dell'aria causato da auto ferme o rallentate sull'asse della via Aurelia; per l'inquinamento dell'aria sulla parte finale del lungomare, quando il casello ferroviario è chiuso; per il diradamento dell'affluenza dei frequentatori del centro storico cittadino, che, scoraggiati dalle limitazioni imposte, scelgono opzioni alternative".

"È chiaro, la nostra è stata una scelta che può piacere o meno - ha concluso il primo cittadino - ma oltre ai pareri negativi ci sono anche quelli di gente che ha apprezzato: turisti soprattutto, ma anche cittadini pietresi e attività produttive".

Il parlamentino pietrese, riunitosi venerdì scorso, ha inoltre approvato all'unanimità l'ordine del giorno sulle prospettive di riqualificazione dell'ospedale Santa Corona, alla luce dei prospettati finanziamenti della Regione e dell'Inail. In sintesi, per discuterne è stata richiesta la presenza del presidente della Regione Toti e di esponenti di "tutti i Comuni del ponente della Liguria: da Noli al confine di Stato" ad un Consiglio comunale.

"Con questo atto, condiviso all’unanimità, il Consiglio Comunale si impegna a tenere aperto il dibattito sul destino del presidio ospedaliero pietrese, unico DEA di II livello in tutta la Liguria oltre al San Martino di Genova nonché sede di Trauma Center, e quindi importantissimo ed irrinunciabile punto di riferimento per l’intero Ponente ligure e un baluardo sanitario strategico ed imprescindibile per centinaia di migliaia di persone, sia residenti che turisti" dichiarano dal Consiglio comunale pietrese.

Sempre relativamente all'ultima discussione in sala consiliare, sono state respinte anche altre due mozioni presentate dal consigliere Carrara. La prima, sulla Servizi Ambientali, richiedeva che venisse sospeso immediatamente il pagamento di una tassa per un servizio (la depurazione) "posto comunque a carico anche di chi non ne usufruisce" con la valutazione di "azioni di recupero di quanto indebitamente pagato negli anni”. L'altra invece relativa alla "Autoriduzione del territorio comunale, di fatto senza cartelli indicatori regolamentari che delimitino i suoi confini".

Roberto Vassallo

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