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Attualità | 07 settembre 2021, 11:01

#Comepossiamoaiutare. A Finale nasce la sezione di Fidapa Bpw Italy (FOTO e VIDEO)

Presentati, nella cornice unica di Castelfranco, i progetti della nuova realtà associazionistica insieme alle cerimonie della spillatura e delle candele

#Comepossiamoaiutare. A Finale nasce la sezione di Fidapa Bpw Italy (FOTO e VIDEO)

Una nuova realtà per supportare la figura femminile nella sua piena realizzazione personale, imprenditoriale e artistica. Ma anche un modo per riunirsi e dare vita alle più diverse iniziative.

Si è presentata ufficialmente alla città ieri sera, lunedì 6 settembre, nella sempre mozzafiato cornice di Castelfranco, coi crismi dell'ufficialità dati dalle cerimonie della spillatura delle socie e dell'accensione delle candele, la sezione Fidapa Bpw Italy di Finale Ligure fondata nello scorso marzo ma "stoppata" all'epoca nelle celebrazioni dall'emergenza pandemica.

L'associazione, nata in Italia negli anni '30 del secolo scorso dal circolo delle "Donne Professioniste e Artiste" e costituitasi poi a livello internazionale col congresso internazionale di Ginevra al centro del quale si parlava di emancipazione e aumento del prestigio sociale delle donne, è "un movimento d'opinione presente in tantissime città che, con convegni, incontri e l'attività delle socie, collabora con le associazioni e le istituzioni del territorio", spiega la presidente del Distretto di Nord-Ovest, Antonella Tosi, valorizzando le competenze "al femminile e incoraggiando le donne a una consapevole partecipazione alla vita sociale, amministrativa e politica.

Il motto della sezione finalese, presieduta da Gabriella Tripepi, è riassunto dall'hashtag #comepossiamoaiutare: "Nasciamo per aiutare tutte le donne, risolvere le loro problematiche, per avanzare nella società, perché - afferma Tripepi - nonostante si sia nel 2021 i problemi sono tanti: dalla violenza sulle donne al lavoro è importante creare reti solidali".

Due da subito sono stati i progetti appoggiati, su scala locale e internazionale. Il primo dei due è quello del chatbot "NONPOSSOPARLARE", uno strumento di messaggistica dedicato alle donne vittime di violenza tra le mura domestiche ideato da Rosella Scalone e dall'associazione "Save the women" durante il lockdown. Attraverso questo le vittime possono trovare un canale comunicativo rispondente a determinate domande con precise risposte circostanziate alla situazione segnalata e al territorio dal quale viene inoltrata la richiesta di aiuto, grazie alla collaborazione coi centri antiviolenza presenti in loco e le amministrazioni.

Il secondo è invece la campagna #nonabbandoniamole, rivolto alle donne afgane e ben rappresentata da un'opera d'arte dell'artista Faé Djéraba, vice presidente della sezione Fidapa finalese: "E' una tematica che mi tocca molto, un progetto iniziato a maggio con l'intento di ricordare che le donne non vanno considerate come oggetti ma sono persone con una loro dignità. L'hashtag scelto è un urlo di allarme perché questo potrebbe essere solo l'inizio, dopo l'Afghanistan altri Paesi potrebbero prendere questo cattivo esempio - spiega l'artista - Solo parlandone, scrivendone, fotografando potremmo tenere viva l'attenzione sull'argomento".

Mattia Pastorino

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