E' salita al 38.46% l'affluenza alle urne alle ore 19.00 nella provincia di Savona per la tornata elettorale che vede coinvolti 14 comuni e che è partita questa mattina alle 7.00 e che andrà avanti fino a stasera alle 23.00 per poi ripartire domani, 4 ottobre alle ore 7.00 fino alle 15.00.
Secondo i dati del Ministero dell'Interno nel savonese alle 12.00 si attestava al 1716.30% e dopo 7 ore è quindi salita di 17 punti percentuali. Nel 2016 si era fermata al 51.18% punti percentuali in più rispetto ad oggi.
Visto che l'affluenza nel comune di Castelbianco ha superato il 40% (quorum necessario considerando che è presente solo una lista) il candidato sindaco Franco Aurame praticamente è come se fosse già stato eletto.
TUTTI I DATI DELL'AFFLUENZA DEI 14 COMUNI AL VOTO (In aggiornamento..)
SAVONA 37,90% (50,28% l'affluenza del 2016)
BALESTINO 36,89 (50,80)
BERGEGGI 44,01 (51,65)
BORGIO VEREZZI 39,82 (55,80)
CALICE LIGURE 34,89 (53,13)
CASTELBIANCO 40,86 (50,70)
LOANO 38,22 (47,84)
NASINO 27,34 (40,68)
SPOTORNO 41,36 (56,31)
STELLA 42,85 (43,52)
STELLANELLO 30,23 (54,12)
TESTICO 61,18 (73,75)
TOVO SAN GIACOMO 40,80 (55,16)
VARAZZE 39,00 (55,86)
86.687 gli elettori nel savonese chiamati al voto, 40.683 uomini e 45.824 donne per 14 comuni coinvolti. Oggi, domenica 3 ottobre fino alle 23 e lunedì dalle 7 alle 15 108 seggi aperti nei comuni di Savona (58.566 abitanti, 61 seggi, 49.708 elettori) Varazze (12.280, 15 seggi), Loano (9.405, 10), Balestrino (636, 1), Bergeggi (994, 1), Borgio Verezzi (2.089, 3), Calice Ligure (1.744, 3), Castelbianco (279, 1), Nasino (256, 1), Spotorno (3.237, 4), Stella (2898, 3), Stellanello (734, 1), Testico (152, 1), Tovo San Giacomo (2.275, 3).
Per il comune di Savona, l'unico che supera i 15mila abitanti il ballottaggio potrebbe essere previsto domenica 17 e lunedì 18 ottobre.
COME SI VOTA
Nonostante la pre-allerta meteo di Arpal per piogge diffuse e persistenti nella giornata di lunedì 4 ottobre, il voto sarà sempre garantito. In via precauzionale, in ragione delle avverse condizioni meteo previste per la giornata di lunedì 4 ottobre, in accordo con le Prefetture di Genova, Spezia, Savona e Imperia, si invitano i cittadini liguri residenti nei Comuni chiamati al voto per il rinnovo delle amministrazioni a preferire, se possibile, la giornata di domani, domenica 3 ottobre, per recarsi alle urne.
Per accedere al seggio non è obbligatorio il Green Pass ma si dovranno rispettare tutte le normative anti Covid: indossare sempre la mascherina, igienizzare le mani, stare distanziati di almeno un metro nelle file ed evitare assembramenti. Hanno diritto di voto gli iscritti alle liste elettorali del comune di residenza che abbiano compiuto 18 anni entro il 3 ottobre. Potranno partecipare anche i cittadini di altri Paesi UE che vivono nei comuni coinvolti e che si sono iscritti a una lista aggiuntiva entro lo scorso 24 agosto.
Per votare occorre avere con sé un documento di identità valido e la tessera elettorale: in caso di smarrimento o esaurimento degli spazi per i timbri di avvenuta votazione, potrà essere richiesto un duplicato presso l’Ufficio elettorale del proprio comune di residenza, con il rilascio che avverrà immediatamente.
Diverse le modalità di voto nei Comuni fino a 15mila abitanti o sopra i 15mila abitanti. Nel primo caso, nei Comuni fino a 15mila abitanti, si può tracciare un segno sul candidato sindaco o sulla lista collegata, oppure sia sul candidato sindaco che sulla lista collegata: in ogni caso il voto viene attribuito sia alla lista di candidati consiglieri che al candidato sindaco collegato. Viene eletto sindaco il candidato che ottiene il maggior numero di voti.
Nei comuni sopra i 15mila abitanti invece si può tracciare un segno sul candidato sindaco, il voto viene attribuito solo al candidato sindaco. Oppure si può tracciare un segno su una delle liste collegate oppure, ancora, sia sul candidato che su una delle liste collegate: il voto viene attribuito sia al candidato sindaco che alla lista di candidati consiglieri.
Si può anche esprimere il voto “disgiunto” tracciando un segno sul candidato sindaco e un altro segno su una lista non collegata: in questo caso il voto viene attribuito sia al candidato sindaco che alla lista non collegata. Viene eletto sindaco al primo turno il candidato che ottiene la maggioranza assoluta dei voti validi (almeno il 50% più uno). Se nessun candidato raggiunge la soglia si torna a votare domenica 17 e lunedì 18 ottobre per il ballottaggio tra i due candidati più votati.
Le preferenze si esprimono scrivendo negli appositi spazi il cognome dei candidati consiglieri comunali della lista votata. Nei Comuni con meno di 5mila abitanti si può esprimere una sola preferenza; nei Comuni con più di 5mila abitanti si può esprimere due preferenze solo se riguardano una candidata di genere femminile e un candidato di genere maschile, pena l’annullamento della seconda preferenza.














