Si è aperta con la questione dei rifiuti, eterno tema di discussione in città, in particolare del problema dei sacchi gialli della plastica che, durante le giornate di vento forte, vengono spostati, ma anche dei mastelli e dei bidoni condominiali, trascinati in strada o buttati a terra.
A porre la questione è il Movimento 5 Stelle con un'interpellanza in Consiglio comunale, a pochi mesi dall’avvio del servizio, che presenta ancora criticità.
Il consigliere Federico Mij dei 5 Stelle spiega: "Nella fase di attuazione pratica del nuovo servizio non sono state considerate alcune specificità, come gli agenti atmosferici, che possono condizionare la resa di un buon servizio, come il vento. Chiediamo per quali ragioni questi aspetti non siano stati considerati, nonostante i numerosi avvertimenti da parte nostra e dei cittadini, anche quando avevamo chiesto di rinviare l'entrata in vigore del servizio. Era evidente che alcune questioni erano ancora da sistemare; direi che poi gli eventi ci hanno dato ragione".
Palazzo Sisto ha così chiesto a Sea-S di migliorare lo spazzamento e contemporaneamente la lotta agli abbandoni, che costa 1.000 euro al giorno per gli interventi di recupero dei rifiuti abbandonati. Sea-S ha individuato 30 punti in cui gli abbandoni di rifiuti avvengono più frequentemente.
La decisione di conferire la plastica in sacchi è dettata dalla necessità di poter fare una verifica puntuale, ma comporta problemi di decoro. Per affrontare il problema, le soluzioni adottate sono state due: "In alcuni punti – spiega Pasquali – sono state messe delle griglie, ma lasciate un po' incustodite diventano oggetto di abbandono; certamente questo punto va discusso. Da circa 20 giorni si stanno installando gli archetti per i poli condominiali. Vedremo e valuteremo se questa è una modalità che può da sola ovviare a questa problematica; i tecnici ritengono di sì e lo valuteremo, come abbiamo sempre fatto".














