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Attualità | 14 novembre 2021, 09:08

Savona, incontro a Legino per discutere dei problemi del quartiere: sale alto il grido contrario al centro rifiuti in zona Paip (FOTO)

Consigliere Besio e assessore Branca: "La volontà dell'amministrazione è di non farlo a Legino. Il tema della rigenerazione dei rapporti tra quartieri è fondamentale"

Savona, incontro a Legino per discutere dei problemi del quartiere: sale alto il grido contrario al centro rifiuti in zona Paip (FOTO)

Riaggregarsi, cercando di portare avanti i progetti di Legino e prima di tutto, dire un no secco alla realizzazione del nuovo centro raccolta rifiuti in zona Paip. 

Questi i temi principali che sono emersi ieri nella Sms Milleluci di via Chiabrera a Savona nel quale un nutrito gruppo di residenti del quartiere si è riunito per affrontare diverse tematiche alla presenze dell'assessore al decentramento Maria Gabriella Branca e i consiglieri di RiformiAmo e Patto per Savona Carlo Frumento e Roberto Besio. 

"Abbiamo deciso chi siamo e dove vogliamo andare. Siamo un gruppo spontaneo di sei persone e ci incontriamo dalla primavera 2020 con al centro le problematiche del quartiere - ha detto in apertura una rappresentante del gruppo - eravamo partiti anche con una raccolta di firme a Legino poi sospesa nel periodo pre elettorale. Crediamo nel decentramento, nel riappacificare le periferie, in base ai ragionamenti del periodo pre elettorale abbiamo deciso di partire, cercando di arrivare a 10-12 persone, per riuscire a riaggregare con proposte propositive, portando avanti i problemi di Legino nella sua globalità con una continuità di dialogo con l'amministrazione comunale e rappresentare le diverse realtà". 

Durante l'incontro è stata lanciata la proposta di dar vita, come avveniva in passato a dei veri e propri consigli di quartiere. "In passato è stata un'esperienza positiva, auspico che altri possano seguirci e consolidare questa prassi, sarebbe bello lanciare questo sasso in altre realtà". 

Il dito però è sempre puntato contro la realizzazione del centro raccolta rifiuti in via Molinero, zona Paip. In più di un'occasione, dopo che era stata dato l'annuncio, da parte dell'amministrazione Caprioglio, i residenti si erano messi di traverso e il neo sindaco Marco Russo aveva ribadito in campagna elettorale aveva ribadito la sua contrarietà. 

"Porterebbe un degrado ulteriore a Legino che non ha bisogno di andare in quella direzione ma anzi deve crescere. C'è bisogno di un mix fra la parte sportiva e la parte didattica, portando avanti il discorso green. Il progetto è stato proposto lì e nessuno ha smentito questa cosa, è inaccettabile sotto mille aspetti, questo deve essere prioritario per il comune" ha detto un residente. 

Il consigliere del Patto Bosio a nome del primo cittadino ha aggiornato sullo stato dell'arte del bando di gara per la costituzione della New Co, Seas Srl, che subentrerà al 49% ad Ata. Tre le offerte presentate che sono al vaglio (Sat con Iren, Consorzio Cfa del comune di Cesena con le consorziate Formula ambiente Spa Cesena e Il Rastrello Cooperativa sociale di Genova, ammessi con riserva, ed il raggruppamento di imprese Egea Ambiente Srl con sede ad Alba, Docks Lanterna Spa di Genova e Ideal Service Soc. Coop) ma in questo momento manca il Rup, responsabile unico di procedimento, in quanto si è dimesso il dirigente del Settore Lavori pubblici ed Ambiente Marco Delfino, con i tempi che potrebbero allungarsi ulteriormente. 

"L'assenza del Rup prolungherà i tempi per la procedura di assegnazione, al momento infatti non c'è un dirigente che potrebbe arrivare a fine 2021 o inizio 2022, poi potrebbe assegnata la gara e probabilmente ci potrebbero essere ricorsi e si potrebbe pensare ad un'assegnazione definitiva ad autunno 2022 - ha spiegato Roberto Besio - il sindaco sta proseguendo le interlocuzioni con Consorzio Depurazioni Acque e Autostrade e la volontà dell'amministrazione è di non farlo a Legino". 

Martedì infatti il sindaco Russo avrà proprio un incontro con il Consorzio e successivamente l'avrà con la società autostradale per aprire un dialogo per un possibile ampliamento dell'attuale sede del centro raccolta rifiuti in via Caravaggio evitando così la creazione nel cuore leginese. 

"Legino era stata considerata una terra di nessuno, già degradata. Abbiamo un campus e pensiamo agli insediamenti, la piscina, il campo - ha proseguito l'assessore Branca - Questa mattina il sindaco aveva appuntamento con l'assessore Silvio Auxilia ed Ata e abbiamo intavolato immediatamente questo tipo di trattative per trovare una soluzione. Per noi il tema della rigenerazione dei rapporti tra i quartieri e centro è fondamentale, non possiamo fallire. Dobbiamo ricreare le condizioni per poter parlare e colloquiare con i cittadini".

Luciano Parodi

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