Nelle ultime settimane, alla luce di alcuni episodi di microcriminalità e malamovida che si sono verificati nel territorio provinciale, l’attenzione delle istituzioni e dell’opinione pubblica savonesi si è soffermata più volte sul tema del disagio giovanile acuitosi durante questo lungo periodo di emergenza da covid-19.
Il fenomeno sta dando luogo a comportamenti antisociali e a situazioni di marginalità ed esclusione sociale, abuso di sostanze alcoliche e stupefacenti, dispersione scolastica e, di riflesso, a problemi di microcriminalità, bullismo e vandalismo.
La situazione è sotto controllo e tuttavia le istituzioni che si occupano a vario titolo del disagio giovanile si riuniranno domani 1° marzo, alle ore 11.00, presso il Palazzo del Governo per mettere a fattor comune informazioni, esperienze e progetti di contenimento del fenomeno e comprendere se vi siano l’esigenza o gli spazi per rafforzare le modalità di raccordo o introdurre nuove sinergie operative tra le Istituzioni medesime.
Parteciperanno alla riunione il Presidente della Provincia e i Sindaci di Savona e Albenga; il Presidente del Tribunale per i minorenni di Genova e il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale medesimo; il Capo Dipartimento per le politiche giovanili della Presidenza del Consiglio o suo rappresentante; il Questore e i Comandanti provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza; il Direttore del Campus Universitario di Savona dell’Università di Genova; il Dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale; il Direttore generale dell’Asl 2 savonese; il Delegato provinciale del C.O.N.I.














