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Attualità | 12 marzo 2022, 18:27

Albissola, il premio "Senza Rossetto" a Stefania Ferrari: "Lo dedico a tutte le donne che abbiamo supportato e che ce l'hanno fatta" (FOTO)

Psicologa e coordinatrice della casa rifugio "Isola che c'è" si è aggiudicata il riconoscimento dello Sportello Antiviolenza Alda Merini

Albissola, il premio "Senza Rossetto" a Stefania Ferrari: "Lo dedico a tutte le donne che abbiamo supportato e che ce l'hanno fatta" (FOTO)

Stefania Ferrari, psicologa e coordinatrice della casa rifugio "Isola che c'è" di Savona, che accoglie donne e bambini vittime di violenza, fornendo loro un primo 'posto sicuro', subito dopo l’uscita dalla casa familiare, è la quarta donna premiata con il premio "Senza Rossetto" istituito dallo Sportello Antiviolenza Alda Merini di Albissola Marina. 

Il premio, consegnato alla Fornace Alba Docilia, ritorna quindi dopo essere stato rinviato per due anni a causa del Covid. 

Questa iniziativa promossa dal comune di Albissola Marina intende valorizzare l’operato di una professionista che si è particolarmente distinta a favore delle donne e della loro tutela. 

Il premio è consistito, come da tradizione, in un oggetto in ceramica realizzato da un laboratorio locale, unendo così cultura e sociale, entrambi temi a cui l’amministrazione comunale vuole prestare attenzione. 

"È un piacere e un onore e ad Albissola la festa della donna la festeggiamo 365 giorni l'anno, viviamo dell'attività di tante associazioni e la stragrande maggioranza che le animano solo le donne, perchè hanno molto più a cuore il nostro territorio. C'è bisogno che acquistino sempre più potere perchè cose che accadono in questi giorni sono sempre colpa degli uomini" ha detto in apertura il sindaco Gianluca Nasuti. 

"Il premio nasce nel 2016 in occasione del 70esimo del voto per le donne, dell'emancipazione e di quanti sacrifici hanno fatto per arrivare a questo risultato. Credo che sia un momento davvero importante, purtroppo si legge di molti femminicidi dovremo partire dai nostri bambini a non essere violenti, ma gentili e rispettosi, bisogna insegnare la cultura del rispetto" ha continuato l'assessore alle politiche sociali Elisa Tomaghelli -  Oggi premiamo Stefania Ferrari, che ci ha dato un grosso aiuto di formazione per lo sportello, si è spesa per tutta la vita a donare, accogliere, ascoltare, prendersi cura e non e una cosa da poco". 

"Siamo molto onorati di partecipare a questo premio, per noi sportello è stato molto importante perchè ci sta dando un grosso aiuto ed è sicuramente molto importante. Noi ci siamo per le persone che hanno bisogno e mi piace molto questo parallelo 'dell'Isola che c'è'" ha detto leggendo una poesia di Alda Merini Fabiana Bagnus. 

"È un onore e un emozione, un grande riconoscimento. Voglio fare una dedica a tutte le donne che abbiamo supportato e ce l'hanno fatta, dalla violenza si può uscire anche se è difficile e faticoso - ha concluso la premiata Stefania Ferrari - Dal 2007 tante donne possiamo dire che ce l'hanno fatta, hanno trovato un luogo sicuro. Lo dedico anche a quelle donne che stanno subendo violenza e stanno prendendo consapevolezza e si rivolgeranno allo Sportello riuscendo a ricevere un ascolto, è un primo passo per uscire da una relazione violenza. Condivido il premio con le mie colleghe, con le assistenti sociali, i medici e tutti i volontari".

Stefania Ferrari è la quarta vincitrice del premio dopo Fiorenza Giorgi, Grazia Arnese Grimaldi e Anna Cossetta.

Luciano Parodi

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