"L'amministrazione comunale garantisce, e ha sempre garantito, una scuola adeguata rispetto alle attese". Pier Luigi Ferro, vicesindaco di Borgio Verezzi, replica così alle dichiarazioni della consigliere Maddalena Pizzonia in merito ai ritardi nei lavori di riqualificazione delle scuole cittadine.
"Apprezziamo molto i vari contributi e confermiamo la nostra attenzione nei confronti dell'attuale percorso, volto a garantire una scuola sicura ed efficiente a livello energetico - ha aggiunto Ferro - In questi mesi il monitoraggio dei lavori in corso sul plesso scolastico è stato continuo, e abbiamo sempre avuto modo di cogliere le incertezze e dare suggerimenti, di seguire le tempistiche e di rilevare, quando necessario, gli scostamenti dal piano prefissato".
"Di recente, in data 2 maggio, abbiamo organizzato un altro incontro tra Comune, Direzione lavori, progettista e impresa esecutrice per illustrare in modo strutturato le nostre preoccupazioni: abbiamo raccolto i vari punti di vista, le esigenze e le prime proposte. L'incontro si è concluso con un primo accordo sul fine lavori fissato al 10 agosto 2022, accordo da verificare entro il 20 maggio, sulla base di piani precisi e condivisi. Al momento siamo pertanto in attesa di chiudere questa fase".
"È evidente che nel caso si verifichi l'ipotesi di un ritardo non compatibile con l'utilizzo della struttura scolastica per l'inizio del prossimo anno scolastico, dovremo, come già avvenuto nel 2021, individuare adeguata soluzione esterna, per il tempo necessario. In questa fase servono competenze, concretezza e fiducia: le abbiamo messe in campo nel corso dell'ultimo anno, e continueremo a farlo" conclude infine il vicesindaco Ferro.














