"In costante contatto con le famiglie, abbiamo esposto nelle scorse settimane la nostra contrarietà all’esternalizzazione del Servizio di Assistenza Disabili a Borghetto S. Spirito; sarebbe l’unica soluzione ai problemi di bilancio prospettata e perseguita da ASL2. Come abbiamo già espresso, esternalizzare questo servizio significherebbe la dispersione di professionalità ed esperienze acquisite nel tempo, un impoverimento dell’offerta socio-sanitaria pubblica, il rischio di una riduzione dei servizi offerti e soprattutto una ricaduta importante sugli assistiti sia dal punto di vista sanitario sia psicologico". Lo affermano, attraverso una nota, dal Gruppo Sanità Azione Savona, rappresentato da Maurizio Gualdi.
"Attualmente i ragazzi vedono nel personale che li assiste dei riferimenti - si legge ancora nella nota - è importante che questi riferimenti restino. Oggi questa struttura offre un servizio di eccellenza professionale, caratterizzato da un’elevata sensibilità umana ed elasticità gestionale tutte caratteristiche necessarie al soddisfacimento dei bisogni degli utenti e dei loro famigliari. L'incontro di oggi tra ASL2, società proprietaria dei locali, alla presenza delle Organizzazioni Sindacali FP CGIL, CISL FP e UIL FPL è un passo nella giusta direzione. L’apertura ad una importante riduzione del canone di locazione da parte dei proprietari c'è stata, serve ora che ASL2 ascolti le parti e persegua il raggiungimento di una soluzione, condivisa con le famiglie, a tutela dei ragazzi, attenta alle loro fragilità".
"Invitiamo tutti i soggetti coinvolti ad uno sforzo fuori dall’ordinario per salvare questo servizio nel perseguimento di una soluzione che garantisca la dignità e la tutela del benessere e la crescita sociale delle persone speciali seguite dai servizi di Borghetto. Azione Savona è ferma nel difendere i servizi al cittadino e crede fortemente sbagliato che a pagare siano i soggetti più fragili, in questo caso questi meravigliosi ragazzi e le loro famiglie. Il neo Direttore del Dipartimento Salute della Regione Liguria Dott. Paolo Bordon, nei giorni del suo insediamento, ha affermato che si possono ottimizzare le spese senza tagliare i servizi. Noi crediamo che ciò non solo sia possibile ma che sia necessario e doveroso" concludono dal Gruppo Sanità Azione Savona














