Riceviamo e pubblichiamo la lettera di una lettrice sulla nuova raccolta porta a porta dei rifiuti a Savona.
"Ed ecco che, ancora una volta, la cittadinanza sembra avere un valore pari a zero. Ci troviamo costretti a subire, in silenzio, un cambiamento radicale delle nostre abitudini, senza possibilità di replica. Oggi si parla solo di 'ambiente, scelte politiche, direttive UE', mentre parole come 'cittadini, esseri umani, popolazione' sembrano ormai superate. L’importante è soddisfare le istituzioni e i grandi decisori, mentre noi dobbiamo semplicemente 'abituarci'—come già detto dal nostro primo cittadino riguardo alle modifiche della viabilità.
Nel centro città, i residenti possono comodamente scendere verso le loro isole ecologiche, mentre nelle periferie si dovrà convivere con sacchetti e bidoni disposti su stretti marciapiedi, trasformando le strade in un percorso a ostacoli. Del resto, l’élite vive in centro, con il bollino per il parcheggio e l’isola ecologica sotto casa, mentre il resto della popolazione deve arrangiarsi.
E intanto, i gabbiani si preparano a banchettare: sacchetti esposti in bella vista saranno un invito perfetto. Giocheremo tutti a 'salta la rumenta'. Grazie di cuore, signor Sindaco: mai nessuno ha tutelato così tanto il benessere e le opinioni della cittadinanza".














