"Quanto accaduto ieri in consiglio comunale a Savona è semplicemente inaccettabile. Mentre l'aula si preparava a discutere un ordine del giorno sulla situazione di Gaza, i consiglieri di centrodestra (ad eccezione di Schirru) sono usciti dall'aula, evitando così di partecipare tanto alla discussione del documento quanto - ed è ancora più grave - al minuto di raccoglimento chiesto al consiglio comunale per onorare le decine di migliaia di vittime civili di quella tragedia". Così, attraverso una nota stampa, l'Unione Comunale Provinciale e Gruppo consigliare Pd Savona.
"Un eventuale dissenso rispetto all'ordine del giorno della maggioranza si sarebbe tranquillamente potuto manifestare presentando emendamenti oppure un documento alternativo, sulla base dei quali si sarebbe potuta svolgere una discussione in Consiglio comunale - si legge ancora nella nota - Questo avrebbe permesso anche ai consiglieri di centrodestra, pur con le proprie posizioni, di rendere il doveroso omaggio ai civili e ai bambini massacrati nella Striscia di Gaza. L'uscita dall'aula ha dimostrato invece nella migliore delle ipotesi una inconcepibile leggerezza, come se si fosse trattato di una pratica amministrativa ordinaria su cui i consiglieri di centrodestra non erano d'accordo, o come se la discussione su un argomento del genere fosse un capriccio della maggioranza e non riguardasse una delle crisi internazionali più rilevanti e tragiche del nostro tempo".
"Il Partito Democratico di Savona condanna con la massima fermezza questo atto, che rappresenta una mancanza di rispetto nei confronti delle vittime. In un momento in cui il mondo è attraversato da lutti, occorre che anche gli enti locali si facciano carico di esprimere una posizione. I consiglieri del centrodestra hanno dimostrato invece il più totale disinteresse su questo tema - concludono gli esponenti dem savonesi - Ci chiediamo quale ideologia o calcolo politico possa giustificare tanta freddezza. E chiediamo a gran voce che il Centrodestra assuma le proprie responsabilità e chiarisca pubblicamente il senso di questo comportamento".
Poco dopo il M5S, nella figura di Manuel Meles, ha replicato: "Comprendiamo che la maggioranza sia sempre chiusa in una bolla e non si accorga di ciò che accade in città, ma almeno ricordarsi, nelle ore successive al consiglio comunale, che il nostro gruppo e Schirru sono rimasti in aula, intervenendo nella discussione, sarebbe stato il minimo: una pessima caduta di stile dovuta a un’imbarazzante disattenzione o un pianificato tentativo di strumentalizzare una situazione tragica per colpire politicamente la minoranza? Se si occupano della città con la stessa attenzione con cui stilano i comunicati, povera Savona!".














