/ Attualità

Attualità | 01 luglio 2025, 09:55

Blackout nel levante savonese, Confcommercio: "Danni per migliaia di euro, pronti a richiedere il risarcimento"

Disagi per ristoratori, esercenti, baristi, gelatieri e albergatori del Levante, soprattutto a Celle, Varazze e Albissole, durante i blackout del 20 e del 27-28 giugno

Blackout nel levante savonese, Confcommercio: "Danni per migliaia di euro, pronti a richiedere il risarcimento"

Niente luce, frigoriferi e congelatori fermi per lungo tempo, lamentele dei clienti e un’ingente quantità di cibo buttato. Sono solo alcuni dei disagi subiti da ristoratori, esercenti, titolari di bar e gelaterie, albergatori del levante, in particolare di Celle, Varazze e delle Albissole, durante i due blackout del 20 e del 27-28 giugno.

Una situazione che gli esponenti di Confcommercio Savona ora denunciano a gran voce e che ha già portato Alessandrò Patanè, presidente della delegazione levante savonese di Confcommercio Savona, e  Andrea Bruzzone, presidente della Associazione Alberghi e Turismo Varazze, a rivolgersi a E-distribuzione per avanzare una richiesta di risarcimento dei danni. 

Inoltre verrà chiesto un confronto con le varie amministrazioni comunali affinché questi episodi non si verifichino più.

"L’inizio della stagione è già stato caratterizzato da due gravi blackout – intervengono Patanè e Bruzzone -: sono situazioni non solo spiacevoli, ma che creano ingenti danni economici e di immagine. In quest’ultimo week-end l’interruzione della corrente elettrica si è concentrata su Varazze, ma il 20 giugno il problema ha toccato una zona molto ampia, oltre che turistica, come il comprensorio che da Varazze tocca Celle e arriva alle Albissole. Il 27 in particolare il guasto si è verificato nel pomeriggio, dalle 13 alle 16, quando le temperature esterne erano molto elevate. Stiamo avviando un’azione per chiedere il risarcimento dei danni e invitiamo tutte  le aziende del comprensorio a contattare l’associazione albergatori di Varazze per fornire gli estremi della loro attività e partecipare all’azione". 

Uno stop lavorativo forzato, che ha avuto oggettive ripercussioni sui conti. Oltre ai clienti, sono andate perse intere derrate di cibo: nel rispetto delle regole di igiene e sicurezza i titolari dei ristoranti hanno dovuto buttare le scorte di materie prime fresche, le gelaterie hanno perso non solo i prodotti nel banco, ma anche il materiale di produzione.  In un hotel sono dovuti intervenire i vigili del fuoco per liberare alcuni clienti, che erano rimasti bloccati. 

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MARZO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium