È ufficialmente iniziato quest'oggi (6 agosto, ndr) il mandato del nuovo Comitato di Gestione dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, la cui giurisdizione si estende anche ai porti savonesi.
La prima novità di questo nuovo corso è stata la presenza di Mattia Minuto in rappresentanza del Comune di Savona: “Orgoglio e piacere di essere stato designato all’interno del Comitato di Gestione in rappresentanza del sistema portuale di Savona e Vado – ha dichiarato –. Confermo un impegno assoluto in questo incarico al servizio del territorio e della portualità savonese. Ho trovato un clima positivo e collaborativo improntato alla volontà di perseguire lo sviluppo dell’intero sistema”.
Una prima seduta densa di contenuti, che ha visto assumere particolare rilievo le decisioni riguardanti lo scalo di Savona-Vado Ligure, a partire dal potenziamento dell’organico nella Compagnia Unica Lavoratori Portuali. Oltre al ricollocamento del personale della Compagnia Unica di Genova (CULMV), con particolare attenzione ai lavoratori totalmente o parzialmente inidonei alle operazioni portuali, un secondo provvedimento ha invece interessato la Compagnia Unica Lavoratori Portuali (CULP) di Savona, che ha richiesto l’inserimento nel proprio organico di 17 nuovi soci speciali. Una misura motivata dal sensibile incremento dei traffici, in particolare nei settori container e Ro-ro, ma anche dalla necessità di agevolare un ricambio generazionale, visto l’innalzamento dell’età media dei lavoratori attualmente in forza.
L’inserimento dei nuovi addetti avverrà tramite contratti a tempo determinato, con il vincolo di un’età media inferiore ai 29 anni e il possesso di idoneità fisica certificata. I nuovi soci potranno accedere alla qualifica ordinaria entro cinque anni, a seguito di un percorso formativo e operativo valutato positivamente. L’iniziativa sarà ora sottoposta al parere vincolante del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Via libera anche a un intervento di riassetto funzionale nel porto crocieristico savonese: il Comitato ha approvato un modesto ampliamento delle aree in concessione al terminal crociere, destinato a migliorare l’accesso al Palacrociere con la realizzazione di una nuova tensostruttura per il varco d’ingresso e una rotatoria per la viabilità passeggeri.
Il presidente Matteo Paroli ha espresso soddisfazione per l’avvio dei lavori: “Desidero esprimere grande soddisfazione per il clima collaborativo, costruttivo e sereno che ha caratterizzato la prima seduta del nuovo Comitato di Gestione dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale. L'insediamento dei nuovi membri è avvenuto in un contesto di confronto aperto e di condivisione di intenti, segno evidente di una volontà comune di lavorare nell'interesse del sistema portuale e dei territori che rappresentiamo. Sono certo che questo spirito di collaborazione sarà il presupposto ideale per affrontare con efficacia le sfide che ci attendono e per raggiungere, insieme, obiettivi ambiziosi in termini di sviluppo, occupazione, innovazione e sostenibilità. I porti di Genova e Savona-Vado Ligure meritano una governance coesa e proiettata al futuro, e oggi abbiamo fatto un primo passo importante in questa direzione”.
All’incontro hanno preso parte, oltre a Paroli, anche l’avv. Simona Coppola per il Comune di Genova, l’ammiraglio Antonio Ranieri in rappresentanza dell’Autorità Marittima, accompagnato dal comandante della Capitaneria di Porto di Savona Matteo Lo Presti. Assente, per impedimenti personali, il rappresentante della Regione Liguria Giorgio Carozzi.
L’avvocato Coppola ha commentato positivamente il clima della seduta: “Ho apprezzato il clima di collaborazione instaurato oggi. Ho visto una grande voglia di lavorare bene insieme per il nostro porto e una grande determinazione, insieme al Presidente Paroli, di affrontare i vari temi che sono sul tavolo. Da parte mia posso solo fare il possibile per essere utile nel clima di lavoro serio che è iniziato”.
A chiudere, anche l’ammiraglio Ranieri ha voluto sottolineare l’importanza strategica del sistema portuale: “È iniziato un nuovo corso con questo Comitato di Gestione ed è un onore far parte di questo organo e quindi di continuare a lavorare per il porto di Genova affinché resti sempre un primario porto nazionale e internazionale”.















