"In questo cantiere dello Stato gli operai non ricevono lo stipendio da mesi. Vergogna!!". "Aurelia Bis: gli operai senza stipendio da mesi nel silenzio assoluto di tutti!".
Queste le frasi impresse in due striscioni posizionati sui cancelli d'ingresso del cantiere dell'Aurelia Bis e del vicino impianto di bitume di Grana ad Albisola Superiore.
La pazienza dei 5 lavoratori rimasti nell'incompiuta savonese da mesi è finita da tempo e le rassicurazioni hanno stufato i dipendenti, i cittadini e le stesse amministrazioni che devono far fronte all'incompiuta per eccellenza della provincia di Savona.
Anas, gestore dell'opera, visti i problema dell'impresa appaltratrice Italiana Costruzioni Infrastrutture, aveva garantito gli stipendi mancanti, ma ad oggi i lavoratori devono ancora ricevere le mensilità di giugno e luglio. Senza contare la fatica nell'ottenere i mesi arretrati.
Lo scorso 10 luglio si era tenuto una riunione proprio tra Anas, Ici e la Regione il Commissario Matteo Castiglioni aveva garantito il pagamento alle maestranze degli stipendi di giugno, attraverso gli interventi sostitutivi adottati da Anas anche per pagare fornitori, subappaltatori ed enti previdenziali. Garanzia che però non sarebbe stata rispettata.
Il piano di risanamento dell'impresa avrebbe dovuto concludersi entro luglio con un ulteriore ritardo rispetto al previsto e una proroga a fine agosto. Però i dubbi rimangono. Subentrerà una nuova impresa o dovrà ripartire nuovamente l'iter con l'ennesimo bando di gara che allungherà naturalmente i tempi?
Entro la metà del 2026 comunque sia l'Aurelia Bis non vedrà la fine. Questo è praticamente certo.















