È stato presentato a Palazzo Ducale nell'ambito di "ImparArte" il progetto del FAI - Fondo per l'Ambiente Italiano della Liguria rivolto alle scuole di Genova e di tutta la regione che è stato tempestivamente inviato ai dirigenti scolastici della regione per permettere agli insegnanti di valutarlo e inserirlo nei propri piani didattici.
Per la prossima edizione della settimana "FAI per le scuole", che si terrà dal 24 al 29 novembre, oltre alle consuete attività nei diversi beni di proprietà del FAI, le sei Delegazioni della Liguria hanno elaborato una proposta unitaria riprendendo e rinnovando la formula degli "Apprendisti Ciceroni®" che viene adottata con successo dal 1996 e che ha finora coinvolto oltre 50.000 alunni.
Anche quest’anno saranno classi delle scuole elementari e medie, formate in aula da una specifica preparazione degli insegnanti in collaborazione con i volontari FAI, ad accogliere classi di coetanei in visita ai luoghi individuati, ma in questa edizione 2025 non si limiteranno a ripetere la storia appresa ma ne impersonificheranno i protagonisti mettendosi in gioco in maniera più creativa, calandosi nel ruolo e nella personalità dei personaggi della storia del monumento.
L’intento di permettere di conoscere e assimilare, in modo più partecipato e coinvolgente, la storia del luogo prescelto non come serie di aridi dati, ma come realtà umana e quotidiana delle persone che ne sono state protagoniste, sarà il filo conduttore delle proposte che i volontari del FAI, grazie alla capillare conoscenza dei territori di appartenenza, hanno elaborato per le scuole di tutta la Liguria.
Un gioco di ruolo che permetterà a bambini e ragazzi di percepire la storia nel suo vissuto quotidiano percependo dietro ai nomi dei protagonisti le persone e nei luoghi i fatti anche minuti che vi si sono svolti.
A Genova nel santuario di Nostra Signora del Monte rivivrà la Genova del Quattrocento dando voce al doge Raffaele Adorno, ma anche al frate erborista o allo scultore Francesco di Valdombrino.
Così a Sestri Levante, a Villa Esedra si racconterà non solo la storia della nobile famiglia dei Durazzo ma anche quella di un paesaggio trasformato con cura e visione e lo farà il figlio del Doge Durazzo, ma soprattutto il giardiniere, la contadina, la cuoca che vivevano nel Settecento nella villa e nel podere.
La Delegazione di Imperia propone la scoperta di Villa Grock e del fantastico mondo circense del clown di fama mondiale noto con il nome di “Grock” (1880-1959), il quale immaginò per questo luogo forme estrose ed eclettiche affinché diventasse un vero e proprio “Circo di Pietra”.
A Quiliano, presso Savona, la chiesa di San Pietro in Carpignano è sito storico che conserva sia le tracce di un insediamento romano che le testimonianze del passaggio di pellegrini medievali diretti a importanti luoghi di culto come Roma e Santiago di Compostela; qui saranno un contadino o un mercante romano e un pellegrino medioevale a raccontarne la storia vissuta.
Ad Albenga saranno presentati i documenti dell’Archivio Diocesano mentre alla Spezia si rievocherà la storia dell’edificio che ospita il Centro Arte Moderna e Contemporanea CAMeC durante il periodo in cui era sede del Tribunale civile e penale attraverso brevi scenette e interpretazioni, raccontando fatti reali o verosimili, dando voce a personaggi realmente esistiti o inventati – l’avvocato, il carabiniere, l’imputato - ispirati alla storia giudiziaria e civile della città.
Il progetto regionale è stato inviato ai dirigenti di tutte le scuole presso i quali gli insegnanti possono acquisirlo e potranno rivolgersi alle sei Delegazioni territoriali del FAI Fondo per l'Ambiente Italiano della Liguria per avere dettagli e organizzare la partecipazioni.



















