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Attualità | 19 dicembre 2025, 13:20

Varazze, sanzioni per il triennio 2026/2028: il Comune ipotizza incassi annuali per 430mila euro

I proventi verranno destinati alla sistemazione delle strade, la redazione di piani urbani del traffico, interventi per la sicurezza stradale e per la mobilità ciclistica

Varazze, sanzioni per il triennio 2026/2028: il Comune ipotizza incassi annuali per 430mila euro

430mila euro. Questa la cifra ipotizzata dal giunta comunale di Varazze come proventi delle sanzioni annuali per il triennio 2026-2027-2028.

I proventi delle sanzioni amministrative per violazioni al codice della strada in misura non inferiore al 50% saranno destinati per il 25% a interventi di sostituzione, di ammodernamento, di potenziamento, di  messa a norma e di manutenzione della segnaletica delle strade e per un altro 25% ad attività di controllo e di accertamento delle violazioni in materia di circolazione stradale, anche attraverso l'acquisto di automezzi, mezzi e attrezzature.

Per il restante 50% invece alla manutenzione delle strade di proprietà comunale, l'installazione, l'ammodernamento, il potenziamento, la messa a norma e manutenzione delle barriere; la sistemazione del manto stradale delle strade di proprietà del Comune; la redazione dei piani urbani del traffico; interventi per la sicurezza stradale a tutela degli utenti deboli (bambini, anziani, disabili, pedoni e ciclisti), corsi didattici finalizzati all'educazione stradale nelle scuole di ogni ordine e grado; forme di previdenza e assistenza complementare per il personale addetto alla polizia locale; interventi a favore della mobilità ciclistica; assunzione di personale stagionale a progetto; finanziamento di progetti di potenziamento dei servizi di controllo finalizzati alla sicurezza urbana e alla sicurezza stradale, dei servizi notturni e di prevenzione delle violazioni; acquisto di automezzi, mezzi e attrezzature dei corpi e dei servizi di polizia municipale destinati al  potenziamento dei servizi di controllo finalizzati alla sicurezza urbana e alla sicurezza stradale.

Per le violazioni dei limiti massimi di velocità attraverso l'impiego di apparecchi o di sistemi di rilevamento della velocità, il 50% saranno destinati all’ente proprietario della strada (ad esclusione delle strade in concessione e il restante 50% destinati all’ente accertatore per interventi di manutenzione e messa in sicurezza delle infrastrutture stradali, comprese la  segnaletica e le barriere, e dei relativi impianti; il potenziamento delle attività di controllo e di accertamento delle violazioni in materia di circolazione stradale, comprese le spese relative al personale.

Luciano Parodi

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