Il Comune di Tovo San Giacomo ha diffidato le ditte Soleto spa di Milano, quale esecutrice dei lavori, e Open Fiber spa quale soggetto concessionario, chiedendo l’esecuzione immediata dei ripristini dei lavori stradali derivati dalla posa della fibra ottica.
Il malumore dei cittadini e dell’amministrazione comunale è reso dalle parole del vice sindaco Luciano Cesio: “Non è possibile che a distanza di oltre un mese dalla fine degli scavi non si siano ancora intrapresi i ripristini. Riceviamo ogni giorno segnalazioni da parte dei cittadini sulla pericolosità delle strade interessate dai lavori. I disagi e i dissesti sono dovunque, giusto per citare le principali come via Accame (dove ci sono le due scuole elementare e materna), via Fregoso, via 18 Gennaio, via Rocca, via Portio, via Briffi, in via Madonna della Neve, oltre alla Sp 4 in molte parti del territorio comunale”.
I ripristini degli scavi, effettuati dalla ditta con il cosiddetto “cemento rosa” si sono rapidamente deteriorati e quindi scomparsi nella loro quasi totalità dopo poche settimane e in alcuni casi sono rimasti scoperti creando problematiche alla circolazione.
Prosegue Cesio: “Ormai da parecchio le strade del nostro comune sono diventate una trappola quotidiana per automobilisti, ciclisti e pedoni. Precisamente da quando sono terminati i lavori di posa della fibra ottica per la banda ultralarga”. Un intervento ad opera di Open Fiber Spa, che rientra nel piano nazionale “Italia a 1 Giga”.
Tanti i disagi avvertiti dai cittadini: dai dislivelli alle buche pericolose, dai sinistri ai pozzetti che creano rumori fastidiosi, dalla segnaletica orizzontale semi coperta alle strisce gialle cancellate. Così, l’amministrazione ha deciso di intervenire, con questa diffida formalizzata ieri dall’Ufficio Tecnico Comunale alle due società.
Il Comune di Tovo San Giacomo, al quale pervengono le lamentele e delle possibili richieste risarcitorie per insidie stradali, ha chiesto che vengano ripristinate al più presto le strade ed i manti di asfalto dei luoghi compromessi dai lavori, riservandosi comunque eventuali ulteriori azioni legali nei confronti delle ditte interessate.















