Una sala consiliare gremita, un lungo applauso e un riconoscimento destinato a entrare nella storia della città. Ieri sera, nella sala consiliare, Dino Ardoino, presidente della Croce Bianca di Albenga, è stato insignito della prima Benemerenza Civica del Comune di Albenga, alla presenza del Consiglio comunale, del consigliere regionale Jan Casella e di numerosi cittadini, tra cui familiari, amici e di tanti volontari. La cerimonia è stata condotta dal presidente del Consiglio comunale Alberto Passino.
Il sindaco Riccardo Tomatis ha spiegato come, a fronte di molte candidature tutte meritevoli, l’Amministrazione abbia scelto, per questa prima edizione, di premiare un solo cittadino, per dare un valore simbolico ancora più forte al riconoscimento. Nel suo intervento, ha sottolineato la figura di Ardoino come esempio vero di altruismo, trasparenza e determinazione, ricordando che il volontariato rappresenta “la forma più alta di generosità e di servizio disinteressato alla comunità. Dino, secondo me, è veramente quella persona che più di tutti rappresenta questo spirito di altruismo, di bontà e di generosità nei confronti della nostra comunità”.
Nel corso della sua vita, Dino Ardoino ha dedicato tempo, energie e competenze al volontariato e alla partecipazione attiva alla vita civile e morale della città di Albenga, operando con dedizione, responsabilità e profondo senso civico a favore dei più deboli, della tutela della salute pubblica e del sostegno alle persone e alle famiglie in difficoltà.
Figura di riferimento del volontariato locale, ha ricoperto ruoli di grande responsabilità all’interno della Croce Bianca di Albenga e di numerosi organismi associativi e istituzionali, distinguendosi per competenza, spirito di servizio e capacità di rappresentare i valori più autentici della solidarietà. Un operato svolto con dedizione completa e disinteressata, che ha contribuito in modo significativo al benessere della collettività e al rafforzamento del tessuto sociale cittadino, incarnando in modo esemplare lo spirito del volontariato e dell’altruismo che la comunità ingauna oggi riconosce e intende onorare.
Nel corso della cerimonia, il primo cittadino è poi passato alla lettura delle motivazioni ufficiali della benemerenza:
“Per l’instancabile e continuativo impegno a servizio della comunità ingauna, svolto con spirito di dedizione, responsabilità e profondo senso civico. Dino Ardoino ha dedicato gran parte della propria vita al volontariato e alla partecipazione attiva alla vita civile e morale della città di Albenga, operando con costanza e determinazione a favore dei più deboli, della tutela della salute pubblica e del sostegno alle persone e alle famiglie in difficoltà. Figura di riferimento del volontariato locale, ha ricoperto nel tempo ruoli di grande responsabilità all’interno della Croce Bianca di Albenga e di numerosi organismi associativi e istituzionali, distinguendosi per competenza, spirito di servizio e capacità di rappresentare i valori più autentici della solidarietà e dell’impegno civico. Il suo operato, caratterizzato da una dedizione completa e disinteressata, ha contribuito in modo significativo al benessere della collettività e al rafforzamento del tessuto sociale della città, incarnando in modo esemplare lo spirito del volontariato e dell’altruismo che la comunità di Albenga riconosce e intende onorare con il conferimento della Benemerenza Civica”.
Al termine della lettura, il sindaco ha firmato il decreto ufficiale e consegnato ad Ardoino la targa commemorativa e la spilla con lo stemma del Comune, simbolo distintivo della benemerenza.
Visibilmente commosso, Dino Ardoino ha poi preso la parola: “È un momento di grande emozione per me. Ringrazio i miei genitori e la mia famiglia, che mi hanno permesso di dedicare tutto il mio tempo libero alla Croce Bianca. È stata una scelta di vita, fatta con sacrificio ma con convinzione. In quarant’anni come direttore dei servizi, ho messo sempre l’associazione al primo posto e oggi vedere la Croce Bianca cresciuta e rispettata è la soddisfazione più grande. Grazie ai militi e grazie alla Croce Bianca”.
La proposta di conferimento era stata avanzata, oltre che dalla maggioranza consiliare, anche dalle associazioni La Vecchia Albenga, Unitre e Tra le Torri.




















