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Politica | 20 gennaio 2026, 12:36

Pietra Ligure, Carrara: "In via Torino ZTL fantasma e strada trasformata in curve"

Il consigliere di opposizione contesta anomalie urbanistiche e segnaletica non adatta

Pietra Ligure, Carrara: "In via Torino ZTL fantasma e strada trasformata in curve"

"Sono domande, per alcuni versi, paradossali a causa delle cose che stanno accadendo in una via di Pietra Ligure, la quale sta assumendo aspetti emblematici". Mario Carrara, consigliere comunale di opposizione, non usa mezzi termini nel denunciare quello che definisce lo "stravolgimento edilizio" di via Torino. La questione riguarda una strada che, secondo Carrara, "era elegante, fino a pochi anni fa, prevalentemente costituita da palazzine e alberghi, con tanto verde, alberi e giardini che la costeggiavano. Ma le cose belle qui non sono destinate a durare a lungo".

Il consigliere spiega il meccanismo che ha portato alla trasformazione della via: "Il nuovo sistema applicato per fare tanto cemento dove c'è già e l'ambiente costruibile risulta saturo, è quello di demolire e, successivamente, ricostruire con tutte le incentivazioni premiali, in termini di nuovi metri cubi in più di fabbricato, derivanti da piani casa, trasferimenti di volumi e accorpamenti di volumi".

"E così, il gioco è fatto! - afferma Carrara - A forza di ristrutturazioni e di demolizioni e ricostruzioni premiate con gli aumenti di volume, quella che era una strada graziosa di palazzine, verde e giardini sta diventando una delle tante vie piene di mega palazzi".

Tra gli esempi citati, un edificio destinato ad albergo "sia stato oggetto di un intervento edilizio che con gli aumenti di volume previsti dalle premialità delle leggi, sia di fatto diventato un mega palazzo, fatto a metà da camere d'albergo e metà da nuovi appartamenti. Questa nuova costruzione conta ben otto piani".

Ma è quanto sta accadendo alla viabilità a destare le perplessità. "Via Torino era una strada dritta, perpendicolare sia a viale della Repubblica, che alla sottostante viale Europa -  spiega Carrara - Ora, invece, con perplessità e sgomento della maggior parte dell'opinione pubblica, per passare da monte a mare, la strada non è più dritta, rettilinea, ma è stata trasformata in strada a curve: ce ne sono ben due! Come nelle strade di montagna! Come nella via per Ranzi o in quella per il Passo del Melogno!".

Il consigliere ironizza sulla situazione: "Da che mondo è mondo, si tende sempre a raddrizzare le strade storte ed a eliminare le curve per farle diventare rettilinee. Qui a Pietra Ligure succede il contrario! Un caso da Guinness dei Primati e per la ipotetica redazione di un manuale che ben potrebbe intitolarsi: Nuove frontiere dell'Urbanistica e della viabilità: come rendere curvilinee le linee rette in una geometria obliqua!". E aggiunge: "In tanti anni, mai vista una cosa del genere!".

La vicenda, nella sua disamina, si complica ulteriormente. "Da circa un mese - riferisce - la porzione di via Torino di fronte ai due nuovi palazzi, che era già stata pavimentata con basoli e per la quale è stata fatta la deviazione della strada con le due curve, è stata delimitata da transenne dissuasive per il passaggio automobilistico, corredate da esplicita segnaletica di divieto che la proclama interdetta o limitata al traffico, come area ZTL, e, pure, come zona di Sosta vietata, o meglio, Limitata a 30 minuti!".

Di fronte a questa situazione, il consigliere ha chiesto chiarimenti al Comando della Polizia locale: "Volevamo sapere a beneficio di chi, circa sua accessibilità, la ZTL sarebbe stata istituita; di tutti i residenti a Pietra Ligure? Dei soli residenti in tutta via Torino? Dei soli residenti in via Torino, compresi tra viale della Repubblica e viale Europa? O, meglio ancora, dei soli abitanti delle case di via Torino prospicienti la stessa zona ZTL, escludendo tutti gli altri? La sorpresa, tuttavia, è stata grande nell'apprendere che allo stesso Comando non risulta di nessuna zona ZTL istituita per via Torino!".

Carrara si interroga: "E allora? Chi ha messo quei segnali stradali? Non può averlo certo fatto il Comune senza un atto amministrativo precedente. Possibile che i nuovi cartelli siano stati collocati da qualcuno senza autorizzazione?". Il consigliere si chiede come sia possibile che "visto che gli stessi segnali sono stati collocati già da circa un mese, nessuna pattuglia della Polizia locale si sia accorta o abbia rilevato quella nuova zona ZTL in via Torino, a tutti gli effetti abusiva?". All'interno della zona interdetta, "è stato contrassegnato, con la segnaletica bianca, un parcheggio pubblico ove sono posteggiate diverse automobili. Se la zona era limitata al traffico, chi ha potuto entrare nella zona ZTL così tranquillamente?".

Carrara pone una domanda fondamentale: "Che senso ha o avrebbe una zona ZTL per quella parte limitata della strada? Aveva, forse, una ragione logica, la decisione di far deviare la strada dritta, trasformandola in una con delle curve?".

Il consigliere esprime un sospetto che definisce "maligno": "Tanta attenzione e cura potrebbe essere solo preordinata a creare una zona, appunto, esclusiva, di maggior pregio, per la tranquillità dal rumore del transito vietato di ogni tipo di traffico, spostato più distante! Con conseguente aumento di valore dei nuovi immobili da porre in vendita e di quelli già venduti!".

Pur non volendo credere a questa ipotesi, Carrara afferma: "Se fosse vero, ma non pensiamo che lo sia, sarebbe la prima volta in cui si assisterebbe a tanta sfacciata compiacenza nei confronti di un'operazione di edilizia privata!".

Redazione

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