Scomoda i Promessi Sposi e addirittura il sommo Dante (per non parlare del Vangelo) Alessandro Bozzano per il suo intervento in consiglio regionale, il primo dopo aver lasciato Vince Liguria; insieme al consigliere Boitano uscito da Orgoglio Liguria.
I due consiglieri hanno creato il nuovo gruppo Noi Moderati e lo hanno annunciato nella seduta consiliare di questa mattina, 20 gennaio, con un duro intervento di Bozzano. Nelle sue parole accusa il presidente Bucci e i partiti di non aver tenuto conto del mondo civico che ha accompagnato la campagna elettorale per la Regione. E lancia un "avviso" indiretto sul "voto secondo coscienza" che potrà vedere Noi Moderati come ago della bilancia in sede di voto.
"Annuntio vobis gaudium magnum la nascita di Noi Moderati – ha attaccato Bozzano - che si inserisce all'interno della maggioranza e con lealtà rispetterà il programma ma non ci sarà più una scontatezza nella valutazione anche critica di quelli che sono i percorsi formativi degli atti amministrativi. Noi ringraziamo il presidente perché da umili zappatori della vigna del Signore ci ha tenuto lontani; ci ha fatto assistere dall'ultimo filare di vigna bianca al funerale del civismo. Io lo dico con grande sincerità ma anche con grande chiarezza. Ho letto che il presidente ha detto che chi non è d'accordo deve allinearsi. Io dico al presidente di allinearsi sull'analisi del voto, voto che vede la grande forza civica di centro, e questa analisi del voto si scontra con ragionamenti diversi. Credo che questo percorso vada affiancato a quello di Dante nella prima terzina dell'Inferno: 'Nel mezzo del cammini di nostra vita mi ritrovai per una selva oscura ché la diritta via era smarrita".
"Da quando faccio politica – ha proseguito Bozzano - è sempre stato detto che le alleanze devono chiudere al centro. Evidentemente sono cambiati i tempi e con essi anche noi. Il mio, il nostro, non è stato un percorso di condivisione, ma non fa niente. Noi da liberi e umili zappatori della vigna del Signore saremo sempre a disposizione del presidente per ciò che i partiti del presidente avranno deciso".
Poi la stoccata finale, forse la più dura. "Pensate cosa sarebbero stati i Promessi Sposi senza don Abbondio – ha concluso Bozzano – Quindi credo che nulla accada per caso e che inizi oggi una nuova interlocuzione con un nuovo gruppo che auguro sarà di equilibrio, di efficienza e di efficacia".
















