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Eventi | 24 gennaio 2026, 10:11

Il 27 gennaio Cairo Montenotte celebra il Giorno della Memoria. Lambertini: "Una giornata per agire nel presente contro ogni discriminazione"

Il programma prevede tre diversi momenti di ricordo, da Piazza della Vittoria all'ex campo di concentramento, passando per la Scuola di Polizia Penitenziaria

Il 27 gennaio Cairo Montenotte celebra il Giorno della Memoria. Lambertini: "Una giornata per agire nel presente contro ogni discriminazione"

In occasione del Giorno della Memoria, che come ogni anno cadrà il 27 gennaio, anche la Città si riunisce nel ricordo delle vittime dello sterminio nazifascista.

L’Amministrazione comunale cairese, la locale sezione ANPI “Pietro Alisei (Lupo)” e l’Aned hanno organizzato una mattinata di iniziative che prenderanno il via alle ore 10, in piazza della Vittoria presso la “Pietra del ricordo” con l’intervento del sindaco Paolo Lambertini. Successivamente, alle ore 10.20, alla Scuola di Formazione della Polizia Penitenziaria un momento di ricordo sarà dedicato all’agente di custodia Andrea Schivo con l’intervento del Generale di Brigata Giuseppe Zito, Direttore della Scuola di Formazione di Polizia Penitenziaria di Cairo Montenotte; alle ore 10.45 invece, presso l’area ex campo di concentramento, sarà la volta dell’intervento di Leda Bertone, presidente della sezione ANPI di Cairo. 

«Il 27 gennaio ci riuniremo per celebrare il Giorno della Memoria, in ricordo della liberazione del campo di concentramento di Auschwitz - spiega il sindaco Lambertini -. Non una semplice ricorrenza formale, ma un atto di responsabilità collettiva per onorare la dignità umana di chi è stato strappato alla vita e per garantire che l'orrore della Shoah e delle leggi razziali non venga dimenticato»

«Questa giornata - continua il primo cittadino - non è solo per guardare al passato, ma per agire nel presente: ricordare le atrocità del nazifascismo ci impone di vigilare oggi contro ogni forma di razzismo, antisemitismo, xenofobia e discriminazione. Rivolgo un pensiero speciale alle scuole e ai giovani: la memoria vi è affidata; conoscere la storia è necessario per costruire un futuro basato sulla pace, sui diritti umani e sulla democrazia. In questa occasione rinnoviamo l'impegno a trasformare la memoria in vigilanza: che il 27 gennaio sia un monito a coltivare quotidianamente i valori della nostra Costituzione»

Redazione

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